giovedì, 29 Settembre 2022

Guerra in Ucraina, forti esplosioni ad Energodar. Zelensky: “Tre città liberate nel Donetsk”

Zelensky ha annunciato la liberazione di tre località nella regione di Donetsk. Secondo Unian, uno dei centri riconquistati dagli ucraini sarebbe il villaggio di Visokopillya, nella regione di Kherson. Un altro villaggio liberato sarebbe Ozerne, sulle rive del Siverskyi Donets, a 32 chilometri ad est di Sloviansk.

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Zelensky ha annunciato la liberazione di tre località nella regione di Donetsk. Nel consueto video serale, il presidente ucraino ha riportato i contenuti della riunione del comando supremo delle forze armate. Il 63esimo battaglione della 103esima brigata di difesa di terra ha liberato un insediamento nella regione di Donetsk”, si legge. “Inoltre, la 54esima brigata ha fatto passi in avanti in direzione di Lysychansk”, afferma Zelensky. “Voglio anche farvi notare che, grazie alle azioni eroiche del 42esimo battaglione di fanteria motorizzato separato, due insediamenti nel sud del nostro Paese sono stati liberati”, conclude. Secondo Unian, uno dei centri riconquistati dagli ucraini sarebbe il villaggio di Visokopillya, nella regione di Kherson. Un altro villaggio liberato sarebbe Ozerne, sulle rive del Siverskyi Donets, a 32 chilometri ad est di Sloviansk.

USA: “Il mondo si prepari alla fine della Federazione Russa”

Un ex comandante delle truppe statunitensi in Europa, il generale Ben Hodges, ha dichiarato che il mondo sta assistendo all’inizio della fine della Federazione Russa. “Bisogna essere preparati a questo. Del resto, non ci aspettavamo neppure il crollo dell’URSS”, ha detto il generale, che ha sottolineato come un obiettivo degli USA dovrebbe essere la deimperializzazione della Russia. Il portavoce di Putin, Dmitry Peskov, intanto, ha assicurato che Kadyrov continua a guidare la Repubblica Cecena. Kadyrov governa la Repubblica Cecena russa dal 2007 ed è uno dei leader delle repubbliche federate più longevi in assoluto.

Tre forti esplosioni nella città di Energodar

Secondo il Ministero dell’Energia dell’Ucraina, a causa della guerra, oltre 600mila ucraini sono senza elettricità, mentre in 235.700 non hanno il gas nelle loro case. Nella notte, invece, tre forti esplosioni sono state udite nella città di Energodar, dove si trova la centrale nucleare di Zaporizhzhia. A riportarlo è l’agenzia di stampa Tass, secondo cui la difesa aerea delle forze russe avrebbe funzionato. Vola, intanto, il prezzo del gas sul mercato di Amsterdam, dopo lo stop al Nord Stream comunicato venerdì ai mercati chiusi da Gazprom. I future TTF, punto di riferimento del gas in Europa, s’impennano a 275 euro al megawattora in avvio di contrattazioni, con un rialzo del 28% rispetto alla chiusura di 214,7 euro di venerdì.

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