martedì, 27 Settembre 2022

Eurobasket, l’Italia perde malamente dall’Ucraina. Domani possibile riscatto contro la Croazia

L'Italia perde dall'Ucraina 84-73 e si complica la vita nel girone, domani subito la possibilità di riscatto contro la Croazia di Bogdanovic e Saric.

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L’Italia perde dall’Ucraina col punteggio di 84-73 e dice addio al secondo posto nel girone di Milano a Eurobasket 2022. L’Ucraina, pur essendo un team competitivo, ha sicuramente una cilindrata in meno dell’Italia. La difficoltà per gli azzurri era entrare in campo con la giusta concentrazione e la giusta energia. Il pubblico, non caldo e numeroso come quello di domenica contro la Grecia di Giannis e l’imminenza della sfida contro la Croazia, non aiutavano. Certo però che non ti puoi permettere di giocare senza un minimo di aggressività, a qualunque livello. Se con la Grecia con niente da perdere può essere più facile approcciare la partita, con una squadra più debole non puoi permetterti di non essere al 100% dalla palla a due.

Nel primo tempo, infatti, gli azzurri alternano momenti di energia in cui prendono il largo e altri in cui calano e lasciano gli Ucraini rientrare. L’Italia nella prima frazione viene anche penalizzata molto dagli arbitri, sicuramente non all’altezza di un Europeo. Il primo tempo si conclude sul +4 Italia. Il secondo tempo si apre con, se è possibile, ancora meno energia da parte degli azzurri. Gli ucraini, trascinati da Sanon (17 punti) e dal giocatore dei Raptors Mikhaliyuk (25 punti) si fanno sotto e, come da facile previsione, la palla inizia a pesare e si arriva al quarto in parità. Parità che dura ben poco poiché l’Italia non riesce minimamente a scuotersi e l’Ucraina, perfettamente a suo agio al ritmo a cui viene giocata la partita, prende il largo nel quarto periodo.

L’Italia che perde dall’Ucraina, la Slovenia contro la Bosnia, la sorpresa Spagna: sicuramente una edizione dei Campionati Europei con molte sorprese. La formula della manifestazione stessa permette comunque, anche ai team che non riescono ad ingranare sin da subito, di rifarsi nel corso della prima settimana di gare.

Melli. Responsabilità mia come di tutti. Partita che deve funzionare da campanello d’allarme, domani subito opportunità per rifarsi. In un Europeo cambia tutto nel giro di pochissimo“.

Datome. “Troppa fretta oggi. Troppi falli. contro un avversario più debole non puoi approcciare non al massimo dell’energia”.

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