domenica, 25 Settembre 2022

F1, a Zandvoort il Circus si tinge di Orange: curiosità e statistiche del GP d’Olanda

Il GP è tornato in calendario soltanto lo scorso anno, con l'edizione del 2021 vinta da Max Verstappen, oggi sempre più lanciato verso il secondo titolo.

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Nuovo appuntamento con la F1, che conclusa la sosta estiva propone un tris di gare affascinanti: Spa Francorchamps, Zandvoort e Monza. Questa domenica sarà la volta del GP d’Olanda, giunto alla 32esima edizione. Protagonista del weekend sarà senza dubbio Max Verstappen, beniamino del pubblico di casa. Dopo il successo di Abu DhabiSuper Max è sempre più lanciato verso il secondo titolo iridato consecutivo.

Uno sguardo su Zandvoort

Sede del GP è Zandvoort, una città dei Paesi Bassi di oltre 16mila persone, situata nella provincia dell’Olanda Settentrionale. Il luogo è celebre per essere una delle mete balneari più gettonate della Nazione, nonché l’unico a disporre di un collegamento ferroviario nei pressi della spiaggia. La scelta di disporre di mezzi di trasporto ha influito sulla crescita della Città, soprattutto nel secondo dopoguerra. Oggi è possibile usufruire di mezzi in partenza, ogni trenta minuti, per Haarlem o Amsterdam. All’inizio della sua storia, Zandvoort aveva la pesca come principale attività di sostentamento. Nei secoli successivi l’economia del Paese è stata implementata dalla coltivazione e dal commercio di patate.

Un giro nel circuito di Zandvoort

Zandvoort ha ospitato tutte le tappe del GP dell’Olanda, attivo in F1 dal 1952 al 1985, per poi ritornare in griglia lo scorso anno. In programma per la stagione 2020, l’edizione non venne svolta a causa del Covid. Il tracciato è lungo 4,259 kilometri e verrà percorso 77 volte, per un totale di 306,64 kilometri. Il layout del circuito è stato oggetto di modifiche negli anni, oggi conta 14 curve e due zone DRS, con una delle due allungata di 300 metri.
Trattandosi di una città marittima, il teatro del GP sorge vicino al mare. Ciò rappresenta un’insidia, in quanto le correnti di vento trasportano all’interno del circuito la sabbia della spiaggia. Il tratto più distintivo della pista rimane senza dubbio la curva Tarzan, un tornante sopraelevato per cuori forti, posizionato a destra sùbito dopo la fine del rettilineo di partenza.

Record e statistiche del GP d’Olanda

Zandvoort è un circuito veloce, che vede come miglior tempo in gara il cronometro di Lewis Hamilton, edizione 2021, 1’11″097. L’inglese qui però non ha mai vinto, a differenza del connazionale Clark che vanta il primato di successi in terra Orange, quattro.
L’ex pilota Lotus è inoltre quello che conta più giri veloci qui, cinque, così come i podi, sei, condivisi con Niki Lauda. L’austriaco primeggia anche per punti conquistati, 46.

I record delle scuderie sono quasi tutti per la Ferrari, con la Rossa che ha visto sventolare più bandiere a scacchi di tutti, otto. A queste si aggiungono i dieci giri veloci, i 24 podi e i 207 punti costruttori. Il resto dei record appartengono alla Ford Cosworth per le vittorie motore, dieci, e per la Lotus che conta otto pole position, una in più del Cavallino.

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