domenica, 25 Settembre 2022

Caro energia, ora legale contro aumento dei prezzi. Sima: “Risparmio di 1 milione di euro”

Dopo le nuove misure contro il caro energia annunciate ieri 1° settembre, durante il Consiglio dei Ministri, quest'oggi 2 settembre arriva una nuova ipotesi per contrastare la crisi energetica, che passa attraverso l'adozione dell'ora legale tutto l'anno.

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Il caro energia è un problema che preoccupa tutta l’Europa e le proposte per contrastare la possibile crisi in arrivo non mancano. Dopo le nuove misure annunciate durante il Consiglio dei Ministri di ieri, 1° settembre, che prevedono l’abbassamento della temperatura dei riscaldamenti di 1°C, quest’oggi, 2 settembre, si parla della possibilità di mantenere l’ora legale tutto l’anno. La proposta arriva dalla Sima, Società italiana di medicina ambientale: “La politica discute di razionamenti del gas alle imprese e riduzione della durata dei riscaldamenti dal prossimo autunno, però dimentica che già dal 2018 il Parlamento europeo ha approvato, con l‘84% dei voti favorevoli, l’abolizione dell’obbligo del cambio di orario due volte l’anno”. Secondo la società, in questo modo sarebbe possibile risparmiare oltre 1 miliardo di euro sui consumi.

Prima che i prezzi del gas si alzassero a causa della guerra in Ucraina, arrivando anche a quota 339 euro durante la scorsa settimana, la società elettrica Terna ha stimato un risparmio di 420 milioni di kilowattora, quantificabili in 1,8 miliardi di euro, nel solo 2022 grazie all’ora legale. Spostando le lancette avanti di un’ora l’energia elettrica non viene utilizzata mentre le aziende sono in attività e nei mesi estivi, il ritardo si nota alla sera, quando le attività sono ormai chiuse. In questo modo, l’impatto sui consumi sarebbe molto basso. Secondo l’analisi della società, in Italia dal 2004 al 2021 si è avuto un risparmio di 10,5 miliardi di kilowattora, nei mesi in cui l’ora solare non era in vigore.

Anche Italo Farnetani, pediatra e professore dell’università Ludes-United Campus of Malta, fra i primi a proporre il mantenimento dell’ora legale tutto l’anno, si è espresso sulla possibilità di non spostare le lancette il prossimo mese: “Il 30 ottobre le lancette dell’orologio dovrebbero restare al loro posto, in primo luogo per una questione di salute dei più piccoli, ma non solo. L’argomento dovrebbe essere preso in considerazione proprio adesso, in piena crisi energetica, quando si stanno per valutare tutte le opzioni e possibilità di risparmio energetico e riduzione delle bollette”. Secondo Farnetani, quest’ora di luce in più “ è particolarmente utile per gli alunni, che spesso nelle prime ore del pomeriggio devono svolgere i compiti assegnati a casa o, restare in classe. Oltre a tutti questi vantaggi c’è il notevole risparmio energetico e abbattimento dei costi”.

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