giovedì, 29 Settembre 2022

Tennis US Open, avanti Sinner, Fognini e Musetti. Volandri: “Siamo una bella squadra e possiamo fare veramente bene”

Il capitano azzurro di Davis, Filippo Volandri, a Il Quotidiano Italiano: "Si, oggi un 3 su 3, siamo contenti dei giovani che hanno vinto partite complicate, soprattutto Musetti al termine di una battaglia incredibile, Sinner che è venuto a capo di un match molto complicato e Fognini che ha portato a termine una rimonta da 2 set a 0 contro un giocatore difficilissimo come Karatsev. Diciamo che la nuova guardia c’è così come la vecchia".

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Seconda giornata al cardiopalma per i colori azzurri a Flushing Meadows. Dopo aver perso il conto dei match persi al set decisivo tra MD e qualificazioni, oggi (la notte italiana, ndr) finalmente la fortuna sembra sia girata qui a New York.
Partiamo dalla prima partita in ordine di tempo a concludersi.
Dopo più 3 ore di gioco Jannik Sinner è venuto a capo di Daniel Altmaier, un giocatore che già in passato aveva dato delusioni in casa Italia battendo Matteo Berrettini al Roland Garros. Dopo aver perso il primo 7-5 ed aver agilmente portato a casa secondo e terzo, si pensava ad una strada in discesa per l’altoatesino che, però, ha dovuto sudarsela fino in fondo. Sull’ 1-1 del quinto set ha dovuto fronteggiare una pericolosa palla break prima di dilagare e portare a casa il parziale 6-1 chiudendo col punteggio finale di 5-7, 6-2, 6-1, 3-6, 6-1.

Fabio Fognini è riuscito in una vera e propria impresa rimontando 2 set al russo Aslan Karatsev. Questa partita non può che riportare alla mente l’incredibile incontro del 2017 contro Rafa Nadal sull’Arthur Ashe dove, sotto 2 set a 0, riuscì a portare a compimento una delle più belle vittorie della sua carriera. Tornando a quello che è successo nel presente, Fabio ha iniziato malissimo la partita andando sotto di un set ed un break. Il secondo, perso per 7 giochi a 5, ha comunque dato fiducia al Sanremese che ha fatto suo il terzo con un break e il quarto dominandolo per 6-1. Il quinto è stato un vero e proprio thriller nel quale Fabio ha avuto una quantità industriale di occasioni ed è riuscito a far sua la partita solo nel decimo gioco grazie ad un doppio fallo del russo chiudendo col punteggio finale di 1-6, 5-7, 6-4, 6-1, 6-4.

L’impresa di giornata l’ha portata a compimento Lorenzo Musetti.
Il carrarino affrontava il belga David Goffin in un match che prometteva equilibrio e spettacolo e di certo non ha tradito. Sin dalle prime battute nessuno dei due sembrava avere le armi per avere la meglio agilmente dell’altro; il set d’apertura lo ha vinto per 6 giochi a 3 Goffin ma, a discapito del punteggio, è stato Musetti ad avere più occasioni. Nel secondo i due si sono brekkati più volte e alla fine ha avuto la meglio Lorenzo col break decisivo nell’undicesimo gioco.
I due si sono spartiti terzo e quarto prima di dar vita ad un quinto set per i posteri. Goffin, sull’onda del quarto set vinto agilmente, sembra avere più energia e va subito avanti di un break, che replicherà nel settimo gioco andando a servire sul 5-2. Lì però, dopo essere
scivolato tentando di recuperare una palla corta del toscano, qualcosa si rompe nella testa del belga che perde il servizio e permette a Musetti di rientrare e portarsi sul 5-5.
A questo punto, col belga che sembra accusare problemi alla caviglia, Musetti sembra avere la partita in pugno, ma sul 5-5 viene di nuovo brekkato. Goffin torna a servire per il match, accusando però crampi alla mano destra, e viene di nuovo brekkato.

L’epilogo non poteva che essere un tiebreak decisivo in cui succede di tutto. Goffin, ripresosi dai problemi fisici, va avanti 4-1 e servizio e 7-4 prima dello sprint finale di Musetti che, sul 9 pari, tira fuori qualcosa in più in termini di aggressività e fa sua la partita, sdraiandosi infine sul cemento del campo 12.

Eliminate tutte le azzurre impegnate

La qualificata Elisabetta Cocciaretto si è arresa alla Bielorussa Sasnovich con il punteggio di 6-2, 6-4. Peccato non sia riuscita a sfruttare le tante occasioni nel secondo parziale; il suo torneo resta comunque positivo. Poco ha potuto Jasmine Paolini contro la numero 1 del seeding e mondiale Iga Swiatek. Si è arresa al termine di una battaglia di oltre 3 ore Lucia Bronzetti che ha dovuto cedere col punteggio di 4-6, 7-6, 5-4 l’accesso al secondo turno alla padrona di casa Lauren Davis. L’azzurra non è riuscita a terminare la partita poiché afflitta da crampi nell’ultimo gioco.

Da segnalare come il caldo umido di questi 2 giorni abbia provocato diversi malori sugli spalti, soprattutto sui campi secondari dove l’ombra è molto rara. Forse sarebbe il caso di abbassare il prezzo delle bottigliette d’acqua che adesso vengono via a 6 dollari.

Stanco ma soddisfatto il capitano azzurro di Davis, Filippo Volandri, che ha trascorso la giornata fra un campo e l’altro, per seguire gli incontri degli azzurri. Lo abbiamo intervistato al termine della partita di Musetti.
Filippo, dopo un’infinità di partite perse al set decisivo per l’Italia la sorte sembra girata, oggi un 3 su 3 al quinto set.
Si, oggi un 3 su 3, siamo contenti dei giovani che hanno vinto partite complicate, soprattutto Musetti al termine di una battaglia incredibile, Sinner che è venuto a capo di un match molto complicato e Fognini che ha portato a termine una rimonta da 2 set a 0 contro un giocatore difficilissimo come Karatsev. Diciamo che la nuova guardia c’è così come la vecchia“.

C’è sicuramente di che essere contenti. Insomma, nonostante lo 0 su 7 nell’ultimo turno di qualificazioni e la brutta sconfitta di Sonego, possiamo comunque ritenerci soddisfatti di questa edizione dello slam americano finora.
Si, assolutamente. Mi tengo questo 0 su 7 tutta la vita che merita la giusta contestualizzazione. Portare all’ultimo turno di qualificazione 7 italiani, tutti molto giovani (eccetto Seppi) e quasi tutti alla prima partecipazione, rappresenta un eccellente risultato considerando anche la superficie. Il fatto che hanno perso tutti di misura, da giocatori molto competitivi e quasi tutti abbiano avuto chance di farcela è molto positivo. L’ennesima dimostrazione che il movimento c’è e sta bene“.

Filippo, ultima domanda, Musetti uomo Davis?
È convocato ed avrà modo di giocare. Ha già dimostrato di sapersi far trovare pronto in ogni occasione. Quello che mi interessa però non sono tanto i singoli ma la crescita del gruppo, siamo una bella squadra e possiamo fare veramente bene“.

Gli azzurri e le azzurre in campo oggi

18:30 Grenier vs Berrettini
18:30 Keys vs Giorgi

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