venerdì, 30 Settembre 2022

“Vietato bivaccare o dormire sulle panchine”, ordinanza anti-degrado a Lucca: multe fino a 500 euro

Il sindaco ha firmato un'ordinanza che prevede il divieto di bivaccare o dormire sul suolo pubblico, sui gradini dei monumenti, sulle soglie, sui muretti, sulle panchine, sugli spazi verdi e sugli arredi urbani. Per i trasgressori scatterà una multa dai 25 ai 500 euro.

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Addio alla siesta sulle panchine, sulle scale dei monumenti, delle chiese, sui muretti e su qualsiasi strada o prato di Lucca. Da ieri, 25 agosto, il sindaco della città toscana Mario Pardini ha firmato un’ordinanza, entrata in vigore il giorno stesso, che prevede “il divieto di bivaccare o dormire sul suolo pubblico, nelle aree ad uso pubblico o aperte al passaggio, sui gradini dei piedistalli dei palazzi monumentali, sulle soglie, sulle pavimentazioni, sui muretti, sui gradini posti all’esterno degli edifici pubblici e privati purché attestanti su area pubblica o soggetta al pubblico transito, sugli spazi verdi e sugli arredi urbani”.

Il primo cittadino non ha risparmiato le panchine disseminate per la città dentro e fuori le Mura, su cui sarà severamente vietato addormentarsi o sistemarsi alla meglio per una sosta. Per chi sarà beccato a bivaccare in uno spazio pubblico, che sia un turista o un clochard, scatterà una multa dai 25 ai 500 euro. Si tratta di un’ordinanza, proposta in prima battuta dall’assessore alla sicurezza del Comune di Lucca, Giovanni Minniti, “considerata necessaria in seguito ai sopralluoghi e ai numerosi interventi della Polizia Municipale che hanno evidenziato nel centro storico cittadino la presenza di fenomeni che contrastano il decoro e la vivibilità urbana, come l’occupazione impropria degli spazi pubblici e privati, di beni monumentali e di arredi urbani”.

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