venerdì, 30 Settembre 2022

Giornata mondiale del cane, non si dimentica la brutalità dell’uomo. “Grazie” agli amici a 4 zampe che ci salvano

Oggi, 26 agosto, nella Giornata mondiale del cane 2022 celebriamo tutti quegli amici a 4 zampe uccisi dalla brutalità dell'uomo e ringraziamo tutti quelli che costantemente sono al servizio del Paese e della nostra vita.

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Come ogni anno, il 26 agosto, ricorre la Giornata mondiale del cane. Questo tipo di giornata, oltre a voler celebrare il proprio fedele amico a 4 zampe con la preparazione di succulenti pasti gourmet o con una valanga di biscottini, dovrebbe anche essere un momento di riflessione. Questi quadrupedi sono stati addestrati e civilizzati dall’uomo, sono diventati, per indole e devozione, i fedeli amici dell’essere umano ma, ancora oggi, spesso vengono fuori notizie che descrivono quanto proprio l’uomo sia un essere brutale. Il Padre della lingua italiana, Dante, definiva “bestie” gli animali perché mossi dall’istinto, contrapposti all’uomo che, invece, agisce utilizzando la ragione. Se soltanto il Fiorentino potesse leggere la storia di Lapo, massacrato nella notte a bastonate, probabilmente per noia; se leggesse la triste vicenda di Angelo, nel lontano 2016 è stato torturato da quattro balordi. Ci sono tanti altri Lapo e tanti altri Angelo in Italia, alcuni hanno avuto giustizia, altri probabilmente sono ancora agonizzanti oppure già cadavere abbandonati chissà dove.

I cani e l’abbandono

La Giornata mondiale del cane dovrebbe anche porre l’accento su tutti quei cani che sono stati “di passaggio” nella vita di una famiglia. Acquistati e regalati la notte di Natale per poi essere abbandonati sul ciglio di una strada con l’arrivo della bella stagione. Di casi simili, le testimonianze più forti si trovano all’interno dei canili oramai in affanno da Nord a Sud. Acquistare o adottare un cane è un impegno che costa all’uomo la rinuncia a qualche serata fuori, a un posto in particolare perché non sempre sono ammessi gli animali, ma ha un tornaconto personale pieno d’amore e d’affetto. Se non si è in grado di farsi “bastare” questo, la scelta migliore sarebbe quella di allevare e crescere un cane solo su Nintendogs, un videogioco del lontano 2005.

I cani ci salvano

Non si può fare di tutta l’erba un fascio, per questo motivo, nella Giornata mondiale del cane, vanno ringraziati anche tutti quegli animali che con costante impegno si mettono al servizio del Paese, come i cani che lavorano al fianco delle Forze dell’Ordine, come i cani da salvataggio in mare o in montagna o che hanno salvato tanti essere umani durante un terremoto, come Laga che fino allo stremo ha aiutato i soccorritori tra le macerie di Amatrice; un grazie va a tutti quei cani impiegati nella pet therapy

Celebriamo in questa giornata tutti quei fedeli amici che ci hanno aiutato in un momento buio, stando in silenzio, mettendosi semplicemente accovacciati ai nostri piedi. Quando si decide di far entrare in una punta di zampa un cane nella propria vita, che sia da allevamento come Paco, un bellissimo e acuto bulldog francese, o da canile come Pluto, divertente incrocio con un pastore tedesco, in realtà, non siamo stati noi ad “averli salvati”, ma sono loro che hanno salvato noi, tra una coccola e l’altra. Oggi, nella Giornata mondiale del cane, è bene sempre ricordare che “un cane è solo una piccola parentesi nella vita dell’uomo, ma noi siamo il senso di tutta la loro esistenza“.

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