martedì, 27 Settembre 2022

Gas alle stelle, 315 euro al megawattora. Previsto incontro tra Draghi e l’Arera la prossima settimana

All'apertura dei mercati azionari stamattina, il gas ha toccato la cifra dei 315 euro al megawattora. Draghi incontrerà l'Arera con i tecnici e il ministro Cingolani per discutere la disastrosa situazione energetica italiana.

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Manca ormai un mese alle elezioni del 25 settembre, e al premier Mario Draghi aspetta un periodo intenso, ricco di impegni, appuntamenti e decisioni per chiudere le questioni aperte durante il suo governo. Tra le varie problematiche che Draghi sta cercando di risolvere, quella più urgente che svetta nella sua agenda è l’intenzione di scollegare il prezzo delle energie rinnovabili da quello del gas, per realizzare una sorta di doppia tariffa e aiutare così le imprese in affanno. Già dalla prossima settimana, il premier uscente si incontrerà con l’Arera-Authority dell’energia e con i tecnici insieme al ministro Cingolani, per fare il punto sulla situazione energetica italiana, che al momento si avvicina alla tragedia. Sul tavolo di confronto abbiamo stoccaggi, il piano per il risparmio energetico con le drastiche misure previste, diversificazioni dalle fonti russe e quotazioni del gas che, secondo il monitoraggio di questa mattina, 25 agosto, ha raggiunto all’apertura del mercato azionario i 302 euro al megawattora per stabilizzarsi dopo un’ora a 299,75 e aumentare a metà mattinata, toccando i 315 euro. In sede europea, Draghi lotterà fondamentalmente per un tetto comune al prezzo del gas.

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