venerdì, 30 Settembre 2022

Reggio Calabria, spari contro il comitato di Forza Italia: indagano Procura e Dda

Nella serata di ieri, 23 agosto, sono stati sparati tre colpi di pistola contro la segreteria politica del deputato di Forza Italia, Francesco Cannizzaro, mentre era in corso una riunione con i suoi elettori. Le indagini saranno condotte in maniera condivisa dalla Procura ordinaria e Dda.

Da non perdere

Le indagini sulla sparatoria che ha coinvolto il deputato di Forza Italia ricandidato alle prossime elezioni, Francesco Cannizzaro, saranno condotte in maniera condivisa dalla Procura ordinaria di Reggio Calabria e Dda, secondo quanto stabilito dal Procuratore Giovanni Bombardieri.

La vicenda

Nella serata di ieri, 23 agosto, poco dopo le 21 sono stati sparati a Reggio Calabria, da persone non ancora identificate, tre colpi di pistola ad altezza d’uomo contro la vetrata della segreteria politica di Francesco Cannizzaro, deputato di Forza Italia candidato alle elezioni del 25 settembre. L’attacco intimidatorio è avvenuto in una zona vicino alla sede del Consiglio regionale calabrese. Cannizzaro si trovava all’interno dello stabile al momento della sparatoria, ed era in corso una riunione politica con alcuni elettori a cui partecipava con i suoi collaboratori. Intervenuti sul posto, gli agenti della Polizia di Stato e Scientifica hanno cercato di ricostruire la dinamica. Sembrerebbe che sia stato lo stesso parlamentare ad allertare le Forze dell’Ordine.

I proiettili sono rimasti infilati nella vetrata, che era solo rinforzata e non blindata, condizione che comunque ha impedito ai colpi sparati di entrare nel locale e ferire qualcuno. Le indagini sono state inizialmente affidate alla Squadra Mobile, che ha iniziato a raccogliere elementi per capire se si tratta di un atto intimidatorio legato alla campagna elettorale, dal Pm di turno. “Solidarietà all’amico e deputato di Forza Italia Francesco Cannizzaro e ai suoi collaboratori per l’indegna intimidazione subita questa sera a Reggio Calabria. Quanto accaduto è gravissimo e ripugnante. La nostra è una Regione di persone perbene, che schifa la `ndrangheta, la mafia e la criminalità organizzata, e che vuole isolare i violenti le mele marce”, dichiara in una nota Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria. Anche Matteo Salvini, leader della Lega, ha espresso la propria vicinanza: “La mia solidarietà a Francesco Cannizzaro, ai militanti e ai cittadini reggini, con la certezza che nessuno si farà spaventare da violenti e delinquenti”.

Ultime notizie