giovedì, 29 Settembre 2022

Ucraina, riprendono i campionati di calcio a sei mesi dall’ultima partita

Ogni incontro sarà giocato a porte chiuse, con un rifugio antiaereo a 500 metri dall'impianto, per permettere a squadra arbitrale, giocatori e staff tecnici di rifugiarsi in caso di attacco russo.

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L’Ucraina dà un calcio alla guerra e fa ripartire i campionati. A distanza di sei mesi dall’ultima partita ufficiale della Premier League Ucraina, oggi si è giocata a Kiev Shaktar Donetsk-Metalist. Ovviamente a fare notizia non è stato lo 0 a 0 maturato dalle due squadre, bensì la coraggiosa scelta di ripartire, di provare a tornare alla normalità. “Voi russi ci fate la guerra, noi ucraini giochiamo a calcio, e facciamo anche il campionato. Anzi, i campionati: serie A, B e C, maschile e femminile. Abbiamo bisogno di calcio. E lo facciamo per i tifosi, ma anche per i nostri soldati al fronte”, nulla riassume al meglio come le parole del Presidente della lega calcio ucraina Andriy Pavelko.

Il calcio ucraino riparte da zero

Si riparte da zero con una nuova stagione calcistica, dopo l’annullamento totale della scorsa stagione, con tanto di scelta, fortemente comprensibile, di non assegnare il titolo. In questi mesi di stallo, lo Stato ha ovviamente ponderato le migliori scelte per far disputare le gare nella migliore condizione possibile. Ogni incontro sarà giocato a porte chiuse, con un rifugio antiaereo a 500 metri dall’impianto, per permettere a squadra arbitrale, giocatori e staff tecnici di rifugiarsi in caso di attacco russo. Attese inoltre contraeree a protezione degli stadi e batterie mobili in caso di bisogno. Ultimo, ma non per importanza, il mirabile gesto della Lega, che permetterà a tutti gli appassionati ucraini di godere del campionato in maniera totalmente gratuita, trasmettendo gli incontri in streaming su YouTube.

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