giovedì, 29 Settembre 2022

Serie A, 2a giornata che premia le difese: Inter, Napoli e Roma allungano in classifica

La 2a giornata di Serie A 22/23 non regala troppe emozioni ai tifosi, 4 match con reti bianche, pochi gol e una classifica che vede solo 3 capoliste: Inter, Napoli e Roma le uniche a punteggio pieno. Solo 1 gol italiano del solito Domenico Berardi.

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Dopo una 1a giornata ricca di gol e 0 pareggi, la 2a di questa Serie A 22/23 vede partite tattiche, con poche occasioni e con ritmi già non troppo elevati. Fanno eccezione Inter e Napoli che stravincono con le rispettive avversarie.

Torino-Lazio 0-0

Il primo match della seconda giornata fra Torino e Lazio non regala troppe emozioni, all’Olimpico Grande Torino non c’è stata una squadra che si è fatta valere di più, 2 tiri in porta per i biancocelesti e solo 1 per i granata. Entrambe salgono a 4 punti in classifica.

Udinese-Salernitana 0-0

Stesso orario, 18:30, stesso risultato. Fra Udinese e Salernitana succede poco o nulla. Allo Stadio Friuli poco spettacolo per i tifosi, anche quando, dopo l’espulsione di Perez (UDI), i granata in superiorità numerica non riescono a trovare il vantaggio, complici una difesa compatta degli uomini di mister Sottil e un grande Silvestri (UDI).

Inter-Spezia 3-0

Partita a senso unico a San Siro, dove i neroazzurri stravincono su uno Spezia poco organizzato e propositivo dopo la perdita di Maggiore e l’assenza di Verde. Parte forte l’Inter che dopo varie occasioni trova il vantaggio al 35′ con un gol meraviglioso di Lautaro Martinez su sponda del ritrovato Lukaku. Nella ripresa a segno Çalhanoğlu e a chiudere i conti ci pensano i subentrati Correa e Dzeko, quest’ultimo serve l’argentino che a porta sguarnita non può far altro che depositare in rete.

Sassuolo-Lecce 1-0

In contemporanea alle 20:45, va in scena anche una partita equilibrata fra Sassuolo e Lecce. A fare la differenza, però, è proprio il talento dei neroverdi Domenico Berardi, pallone al limite dell’aria dopo una spazzata da calcio d’angolo, tiro al vol e gol meraviglioso del neo n.10 del Sassuolo. Partita con poche altre occasioni, Lecce che non riesce a reagire e rimane a 0 punti in classifica.

Napoli-Monza 4-0

Il Napoli di mister Luciano Spalletti continua a vincere e lo fa con un’altra goleada, dopo il 5-2 della 1a giornata vince, stavolta senza prendere gol, 4:0 sul Monza di Berlusconi. Si gioca solo da un lato, o meglio solo su una fascia, quella infiammata da Kvaratskhelia che trova il vantaggio per i partenopei al 35′ con un gol stupendo al limite dell’aria, per i più nostalgici simile ad uno dei tanti “tiri a giro” di Insigne. Si chiude il primo tempo con il raddoppio di Osihmen che in allungo incrocia e deposita in rete. Il georgiano intanto continua a spingere e fa 3-0 al 62′. Nel finale trova il suo primo gol italiano anche Kim Min-Jae che su calcio d’angolo svetta più in alto di tutti e fa impazzire i tifosi, pronti ad osannarlo come nuovo Koulibaly.

Empoli-Fiorentina 0-0

Reti bianche anche al Castellani, difese insuperabili ma anche tanta imprecisione soprattutto da parte degli uomini di mister Italiano. Al 66′ viene espulso Luperto dopo un fallo da ultimo uomo, ma anche in 11 contro 10 i viola non riescono ad affondare e non trovano il vantaggio, complice uno straordinario Vicario (EMP).

Bologna-Hellas Verona 1-1

Al Dall’Ara match combattutissimo fra Bologna e Verona, a segno le punte di diamante dei due club, da una parte Arnautovic che sblocca il risultato e fa impazzire i tifosi, i quali tanto hanno fatto per coccolarlo e farlo rimanere, scacciando gli apprezzamenti e le proposte allettanti del Manchester United; dall’altra Henry, neo-acquisto dell’Hellas, che pareggia i conti a fine primo tempo. Sfortunato Orsolini, prima gli viene annullato un gol dal Var per fuorigioco, poi sfiora il palo dopo un tiro incredibile da centrocampo e poi al 78′ si fa espellere dopo un intervento deciso ed irruento, giudicato da molti non da rosso.

Atalanta-Milan 1-1

Il big match della 2a giornata arriva domenica alle 20:45 al Gewiss Stadium di Bergamo. Partita a ritmi altissimi sbloccata dal tanto chiacchierato Malinovskyj, l’ucraino risponde così alle critiche di mister Gasperini e alle voci di mercato che lo allontanavano da Bergamo. I rossoneri non ci stanno, ordinano le idee e partono forte nel secondo tempo, 4 attaccanti in campo ma a pareggiare i conti è Bennacer, anche lui con un sinistro ben angolato. Partita che si gioca a centrocampo con entrambe le squadre molto attente e concentrate a non prendere gol.

Roma-Cremonese 1-0

Il lunedì di Serie A inizia alle 18:30 con la Roma che deve vincere contro la neo-promossa Cremonese. Primo tempo a reti bianche, i giallorossi creano tanto ma sprecano troppo, prima dell’intervallo brutta notizia per Mourinho che è costretto a sostituire Zaniolo dopo una brutta caduta che gli è costata la lussazione della spalla. L’attaccante giallorosso si unisce all’infortunato Wijnaldum, quest’ultimo costretto ai box per almeno 3 mesi dopo la frattura della tibia procurata in allenamento. Secondo tempo con i giallorossi più volenterosi e a caccia di 1 gol, che arriva solo al 65′ da calcio d’angolo, assist di Pellegrini per la capocciata vincente di Smalling.

Sampdoria-Juventus 0-0

La seconda giornata si chiude a Marassi dove fra Sampdoria e Juventus va in scena una partita con poche idee e quindi con poche occasioni. I bianconeri, complice l’assenza di Di Maria che aveva fatto vedere grandi cose nella 1a giornata, creano poco e sprecano le uniche occasioni ghiotte con Cuadrado dopo un errore in impostazione di Augello e con Rabiot che si fa ipnotizzare da Audero. Vlahovic tocca pochi palloni, Kostic ci prova ma spreca nel finale un tiro al volo nell’area piccola che si spegne a lato a fil di palo.

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