venerdì, 30 Settembre 2022

Caro carburante, sale prezzo del diesel stabile la benzina. Controlli su aree di servizio: sanzionati distributori irregolari

Continua l'aumento di prezzo del carburante, con il Diesel che è arrivato a 1,902 euro al litro, mentre la benzina rimane stabile. La Guardia di Finanza di Roma ha effettuato controlli in 32 stazioni di servizio, riscontrando irregolarità sui prezzi esposti.

Da non perdere

Il prezzo del carburante è in salita quest’oggi, 22 agosto, soprattutto sulla fascia mediterranea, dove il diesel è aumentato di 2 centesimi nelle aree di rifornimento Tamoil e IP. Il prezzo della benzina invece rimane stabile. L’Osservatorio prezzi del ministero dello Sviluppo Economico ha comunicato un aggiornamento sul costo del rifornimento, dopo aver effettuato alcuni controlli su circa 15mila impianti. Il prezzo medio della benzina self service è di 1,757 euro/litro mentre nelle stazioni di rifornimento indipendenti è di 1,820. Per quanto riguarda il diesel self service, la media è di 1,758 euro/litro ma dai gestori privati si trova a 1,753 euro.

Il costo del rifornimento di benzina servito è di 1,902 euro/litro, e alle pompe bianche si trova a 1,821 euro; Il diesel servito è arrivato a quota 1,902 euro/litro ma è in discesa dai gestori privati, arrivando a 1,817 euro. La media del Gpl servito è di 0,803 euro/litro e in alcune aree di servizio si trova a 0,796 euro, il metano servito invece si trova a 2,544 euro/kg mentre alle pompe bianche 2,526. Infine il prezzo del Gnl è di 2,717 euro/kg mentre nelle stazioni di servizio private si trova a 2,743 euro/kg.

Controlli della Guardia di Finanza nelle stazioni di servizio

Oltre ai controlli svolti dall’Osservatorio ministeriale, anche la Guardia di Finanza di Roma ha eseguito alcuni accertamenti nei confronti di 32 stazioni di servizio, nei giorni scorsi. I militari hanno riscontrato alcune irregolarità sia nell’esposizione dei prezzi vendita del carburante, sia nelle comunicazioni da inviare al ministero dello Sviluppo Economico. Per 10 distributori di carburante sono state emanate sanzioni per mille euro ciascuno, mentre quattro stazioni hanno ricevuto un verbale di contestazione per evasione fiscale, per avere grandi quantità di alcuni prodotti e quantità insufficienti di altri.

Ultime notizie