martedì, 27 Settembre 2022

Guerra in Ucraina, un morto e due feriti a Mykolaiv. In corso trilaterale tra Erdogan, Zelensky e Guterres

Bombe nelle ultime ore su Mykolaiv, dove un civile è morto e altri due sono rimasti feriti. Sale a 12 il bilancio delle vittime dell'attacco di ieri a Kharkiv. Mosca schiera missili ipersonici a Kaliningrad. In corso a Leopoli un incontro trilaterale tra Erdogan, Zelensky e Guterres. Per Mosca quello dell'Ucraina è ricatto nucleare all'Europa intera.

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Nuovo attacco russo sulla città di Mykolaiv, dove sono state registrate diverse esplosioni alle 13 ora locale. Il bilancio, secondo quanto riportato dal sindaco Oleksandr Sienkevych, è di un morto e due feriti. Salgono, invece, a 12 i morti nell’attacco di ieri sera contro un edificio residenziale di tre piani nel quartiere di Saltivskyi a Kharkiv. Intanto Mosca ha annunciato di aver schierato tre aerei da guerra MiG-31, armati con missili ipersonici di ultima generazione nella regione di Kaliningrad. Secondo il consigliere del sindaco di Odessa Attilio Malliani, dall’inizio del conflitto sarebbero 22mila gli attacchi sferrati dalle forze armate russe su obiettivi civili in Ucraina e 300 su militari.

Incontro tra Erdogan, Zelensky e Guterres a Leopoli

Intanto a Leopoli è in corso l’incontro trilaterale tra il presidente della Turchia, Tayyip Recep Erdogan, l’omologo ucraino, Volodymyr Zelensky e il Segretario generale dell’Onu Antonio Guterres. Poco prima si è, invece, tenuto un bilaterale tra Erdogan e Zelensky. Nella stessa città oggi ha avuto luogo anche un confronto tra il ministro della Difesa turco Hulusi Akar e quello ucraino Oleksii Reznikov in merito a rapporti bilaterali e di difesa regionale, oltre che a questioni relative alla sicurezza.

Mosca: “A Zaporizhzhia ricatto nucleare dell’Ucraina all’Europa intera”

La Russia ha definito inaccettabile la proposta degli Usa di creare una zona smilitarizzata nell’area della centrale nucleare di Zaporizhzhia, in Ucraina. Secondo il ministero degli Esteri russo, Ivan Nechaev, la loro attuazione renderebbe l’impianto “ancora più vulnerabile”. Mosca starebbe, invece, valutando l’ipotesi di chiudere la centrale, attualmente in funzione al 20%, qualora l’Ucraina continuasse con i bombardamenti alla struttura. Kiev continua a smentire l’accusa, mentre per il capo della forza di difesa radioattiva, chimica e biologica moscovita, Igor Kirillov, i sistemi di supporto di riserva dell’edificio sono stati danneggiati durante gli ultimi attacchi ucraini. In caso di incidente, ha sottolineato Kirillov, le radiazoni arriverebbero in Polonia, Germania e Slovenia. Per Mosca quello delle autorità ucraine è ”un ricatto nucleare” all’Europa intera. Lo ha detto ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova, citando la presunta provocazione che le autorità ucraine starebbero organizzando in occasione della visita del Segretario generale dell’Onu Antonio Guterres alla centrale nucleare.

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