venerdì, 30 Settembre 2022

Due anni di rapine e 100mila euro di bottino, presa la banda del bancomat terrore degli anziani

I Carabinieri di Ancona, questa mattina, alla fine di un'indagine avviata nel settembre del 2020, hanno fermato la "banda del bancomat" eseguendo 14 misure cautelari. I colpi eseguiti in quasi due anni di attività avevano fruttato un bottino di oltre 100mila euro.

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Questa mattina, mercoledì 17 agosto, i Carabinieri della Compagnia di Ancona hanno messo in stato di fermo 14 persone ritenute appartenenti alla “banda del bancomat” che ha colpito in diverse regioni italiane. L’operazione, atto finale di una lunga indagine, ha consentito di mettere in carcere la banda composta da cittadini di origine romena, con un’età compresa tra i 29 e i 59 anni. Tutte le persone coinvolte erano già note alle Forze dell’Ordine per reati che vanno dal furto aggravato alla ricettazione e indebito utilizzo, fino alla falsificazione di strumenti di pagamento. Azioni illecite, che nel corso di un anno avrebbero fruttato un bottino di oltre 100mila euro.

L’indagine

L’inchiesta da parte dei Carabinieri era partita nel settembre del 2020. A gennaio 2021, erano già una ventina gli episodi finiti sotto le investigazioni degli inquirenti commessi nelle provincie di Ancona, Bologna, Rimini, Ferrara, Forlì-Cesena, Macerata, Chieti, Livorno, Verona, Novara e Fermo. Vittime di questi colpi, tutte persone di età compresa tra i 59 e gli 89 anni.

La “banda del bancomat” agiva sempre allo stesso modo: attendevano che le vittime facessero delle operazioni agli sportelli bancari e sbirciavano il pin delle tessere elettroniche. Una volta ottenuto il codice, gettavano a terra una banconota di grosso taglio attirando l’attenzione della vittima e facendole credere di aver perso del denaro. Dopo aver distratto il malcapitato, sostituivano la carta con una del tutto identica a quella originale e generalmente frutto di un altro furto. Con il pin e il bancomat nelle loro mani, i ladri iniziavano a svuotare i conti correnti facendo dei prelievi agli sportelli automatici o comperando costosi smartphone e tablet. Tra le vittime, un’anziana signora si è vista azzerare completamente il conto corrente.

La fine della banda del bancomat

La Compagnia Carabinieri di Ancona, oltre ai 14 arresti di oggi, nel mese di novembre 2020, aveva emanato tre misure cautelari sempre nei confronti di cittadini rumeni già noti alle Forze dell’Ordine. In quel caso, erano stati sorpresi in flagranza a sottrarre le carte di credito agli sportelli bancomat e si trovavano anche in possesso di documenti di identità falsificati.

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