giovedì, 29 Settembre 2022

Serie A, la 1a di campionato è già nella storia: nessun pareggio non accadeva da 51 anni

Ricomincia il Campionato di Serie A con una giornata che resterà nella storia: per la prima volta vincono tutte le otto classificate della precedente edizione. Inoltre, dopo 51 anni, nessuna partita è terminata con il risultato di parità, cosa che non accadeva dal 1971.

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La prima giornata di Serie A 2022/23 entra nella storia: non era mai accaduto, da quando esiste il campionato, che le prime 8 classificate della stagione precedente, iniziassero quella nuova con una vittoria. Inoltre, dopo 51 anni, non si verifica nessun risultato di parità: non accadeva alla prima giornata dal 1971.

Milan-Udinese 4-2

Alle 18.30, occhi puntati a San Siro, scala del calcio, in cui il Milan Campione d’Italia fa il suo esordio contro l’Udinese. Davanti a 70000 tifosi rossoneri, il diavolo non stecca e vince 4-2. Match che si sblocca subito con il gol di Becao al 2′, ripreso dal rigore di Theo Hernandez all’11′, dopo il fallo di Soppy su Calabria. Lo stesso Calabria che 4 minuti più tardi pesca Rebic a centro area per il 2-1. Allo scadere del primo tempo, però, i friulani trovano il pareggio con un gran colpo di testa di Masina: si va negli spogliatoi sul risultato di 2-2. Nella ripresa, complice anche qualche errore difensivo della retroguardia bianconera, il Milan dilaga prima con Brahim Diaz e poi ancora con Rebic, per il definitivo 4-2. Spazio nell’ultimo quarto d’ora anche per i nuovi acquisti De Ketelaere e Origi.

Sampdoria-Atalanta 0-2

Allo stadio Luigi Ferraris, la Sampdoria perde in casa per 0-2 contro un’ottima Atalanta. I blucerchiati partono subito forte e trovano il gol del vantaggio con Ciccio Caputo: rete, poi, annullata dal Var per un fallo su Maehle. Al 26′ Zapata crossa sul secondo palo dove c’è Pasalic, che con una sponda di testa mette Toloi a pochi centimetri dalla linea di porta: il difensore italo-brasiliano non sbaglia e fa 0-1. La Samp prova a rientrare in partita ma i tentativi migliori si infrangono contro i legni; prima il palo di Sabiri su calcio di punizione e poi la traversa di Quagliarella. Al 95′, con un contropiede fulmineo, Malinovskyi confeziona l’assist per il neo acquisto Lookman che davanti ad Audero non sbaglia, e sigilla la vittoria per i bergamaschi.

Lecce-Inter 1-2

L’Inter di Simone Inzaghi soffre ma riesce a strappare la vittoria contro un ottimo Lecce: al Via del Mare finisce 1-2. Pronti via, ed è subito 0-1 per gli ospiti, grazie al tap-in sotto porta di Romelu Lukaku che al 2′ corregge una spizzata di Matteo Darmian. I pugliesi reagiscono ad inizio secondo tempo con Assan Ceesay, che sull’assist di Di Francesco punisce Handanovic con un sinistro sul secondo palo. L’inter inizia il suo forcing per tentare di trovare la rete del nuovo vantaggio ma la porte del Lecce sembra stregata, anche grazie ai miracoli dell’estremo difensore, Wladimiro Falcone. Sull’ultimo calcio d’angolo della partita, però, ecco l’episodio decisivo: Lautaro devia il cross di Barella e trova Dumfries a centro area che insacca sotto la traversa. L’olandese, subentrato dalla panchina, sigla la rete decisiva e regala i 3 punti alla squadra di Inzaghi.

Monza-Torino 1-2

Parte male l’avventura in Serie A del Monza di Silvio Berlusconi e Adriano Galliani: i brianzoli cadono in casa per 1-2 contro il Torino di Juric. Partita che si sblocca a fine primo tempo, grazie al gol del nuovo acquisto granata, Aleksej Miranchuk che batte Di Gregorio con un tocco morbido di sinistro. Nel secondo tempo, al 66′, un errore di Carboni regala palla in area a Ricci, che scava sul secondo palo trovando Sanabria; l’attaccante paraguaiano, in sforbiciata, segna la rete del 0-2. Gol della bandiera che arriva a tempo quasi scaduto, con Dany Mota che al 94′ mette dentro da due passi, dopo una carambola in area. Primi 3 punti per i granata, che nella prossima giornata affrontano la Lazio.

Fiorentina-Cremonese 3-2

La Fiorentina vince 3-2 contro la Cremonese. I Viola passano in vantaggio al 16′ grazie al sinistro piazzato di Bonaventura, pescato in area da Kouame. La Cremonese non ci sta e risponde tre minuti più tardi: Ghiglione crossa al centro e Okereke batte Gollini con un gran colpo di testa. Negli ultimi 10 minuti del primo tempo, la Fiorentina trova il nuovo vantaggio con la prima rete in Serie A di Luka Jovic, mentre la Cremonese resta in 10 per un brutto fallo di Gonzalo Escalante. Nella ripresa, i grigio-rossi pareggiano con Bianchetti, che ribadisce in rete da pochi passi  un gran corner calciato direttamente in porta da Buonaiuto. Al 95′ la Fiorentina torna avanti, grazie ad un errore di Radu: il portiere rumeno tenta di bloccare un insidioso cross di Mandragora ma sbatte contro il palo e termina in porta assieme alla palla.

Lazio-Bologna 2-1

Allo stadio Olimpico di Roma, la Lazio batte il Bologna per 2-1 grazie al solito Ciro Immobile. Partita subito in salita per i biancocelesti che, prima restano in 10 per l’espulsione di Maximiano al 6′ del primo tempo, poi passano in svantaggio al 38′ con il rigore siglato da Arnautovic. A fine primo tempo, rosso anche per Soumaoro, con le squadre a riposo in 10 contro 10. Nel secondo tempo, l’autogol di De Silvestri regala il pari alla Lazio e riaccende la gara. A 10 minuti dal termine, dopo una mischia in area rossoblù, la palla carambola tra i piedi di Ciro Immobile che batte Skorupski e fa 2-1, regalando i primi 3 punti della stagione a Maurizio Sarri.

Salernitana-Roma 0-1

Partita attesissima non tanto per la caratura, ma per la curiosità di vedere all’opera la Roma di José Mourinho dopo i grandi acquisti della sessione di mercato. I giallorossi non sbagliano e battono per 0-1 la Salernitana. Mentre tutti aspettavano i gol di Abraham, Zaniolo o Dybala, a risolvere la pratica ci pensa Bryan Cristante al 33′, con un sinistro deviato da fuori area. Nel secondo tempo i giallorossi amministrano la partita, senza mai subire controffensive pericolose da parte della Salernitana. Il tecnico giallorosso può ritenersi soddisfatto, nonostante il risultato non sia stato così largo, e prepara la squadra in vista della sfida contro la Cremonese.

Spezia-Empoli 1-0

Lo Spezia di Gotti ospita l’Empoli di Zanetti. Partita non molto emozionante che termina 1-0 in favore dei liguri. La rete che decide il match è quella di M’bala Nzola, che al 36′ del primo tempo scatta alle spalle dei difensori toscani e insacca alle spalle di Vicario. La squadra di Gotti è già al lavoro per preparare al meglio la sfida di sabato prossimo, a San Siro, contro l’Inter. L’Empoli, invece, lavoro per arrivare nel migliore dei modi al derby contro la Fiorentina.

Verona-Napoli 2-5

Al Bentegodi il Napoli dilaga per 2-5 contro il Verona di Cioffi. La squadra veneta passa in vantaggio al 29′ del primo tempo, grazie a Kevin Lasagna che corregge in rete un cross partito da calcio d’angolo. Al 37′, i partenopei trovano il gol del pari con il colpo di testa del nuovo acquisto Khvicha Kvaratskhelia su assist di Lozano. Primo tempo chiuso in vantaggio dal Napoli, con la rete di Osimhen sbuca sulla spizzata di testa di Di Lorenzo. Nella seconda frazione, il pareggio di Henry al 48′ è solo un’illusione per il Verona: prima Zielinski al 55′, poi Lobotka e il subentrato Politano chiudono i giochi sul 2-5. C’è tempo anche per il momentaneo 2-6 di Adam Ounas, annullato poi dal Var. Grande prestazione della squadra di Spalletti in una trasferta a dir poco ostica.

Juventus-Sassuolo 3-0

Nel match che chiude la prima giornata di Serie A, la Juventus vince in scioltezza per 3-0 contro il Sassuolo. Nonostante le assenze nella rosa di Allegri, i bianconeri mettono mani sui 3 punti già a fine primo tempo: prima Di Maria al 26′ su assist di Alex Sandro e poi Vlahovic dal dischetto al 43′, firmano il 2-0. Nella ripresa, ancora protagonisti l’argentino e il serbo, con El Fideo che pesca il numero 9 della Juve in area per il definitivo 3-0. Ottima prestazione anche per il reparto difensivo, con un grande impatto di Gleison Bremer, anche lui all’esordio con la maglia della Juve all’Allianz Stadium. Alla squadra di Dionisi, invece, non bastano gli ingressi dalla panchina di Raspadori e Pinamonti per scrivere un finale diverso. Neroverdi che ospiteranno il Lecce nella prossima giornata, mentre la Juventus sarà di scena al Ferraris, contro la Sampdoria.

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