venerdì, 30 Settembre 2022

Europei di nuoto, partenza a Razzo: dopo l’oro nei 400 misti l’Italia vuole tutto. Oggi sei finali

Dopo le prime tre medaglie conquistate nella giornata inaugurale degli Europei di nuoto di Roma, ottime chances di podio nelle 6 finali in programma nel pomeriggio. In batteria subito protagonisti Pilato e Paltrinieri.

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L’Italia parte a Razzo. Questo il nome di battaglia di Alberto Razzetti, primo oro della Nazionale azzurra agli Europei di nuoto di Roma. Dopo la vittoria nei 400 misti del ligure e il bronzo di Matteazzi nella stessa prova, la squadra del direttore tecnico Butini è già a quota tre medaglie, complice l’argento della staffetta 4×200 maschile. “Ho la pelle d’oca. Vincere in casa è una gioia incredibile. Sono stato attento a rimanere concentrato fino alla fine – ha commentato Razzetti –  La gara l’avevo preparata in questa maniera, non ho perso troppo nella frazione a dorso e poi ho sparato tutto. E’ l’emozione più bella della mia vita e voglio dedicarla alla mia famiglia e al mio allenatore Stefano Franceschi che è stato fondamentale nella mia crescita”.

Ok in batteria Pilato e Paltrinieri

Nel programma mattutino esordio per due dei più attesi protagonisti di questo Europeo. Nei 100 rana donne primo acuto della tarantina Benedetta Pilato, che vince la sua qualifica con il tempo di 1’05″77, a soli 7 centesimi dal suo personale. La pugliese si è detta sorpresa della sua prestazione: “Sono molto contenta, anche se negli ultimi quindici metri ho fatto una fatica assurda. In questi giorni non sono stata benissimo e avevo espresso dei dubbi al mio allenatore. Non mi aspettavo questo tempo”Con lei passa il turno Lisa Angiolini. Gregorio Paltrinieri non forza e va avanti negli 800 con un discreto 7’48″91. Bene anche il giovane Galossi. In finale non ci sarà invece Gabriele Detti, beffato dalla regola che prevede la presenza di soli due connazionali in finale.

Oggi sei finali. I risultati degli altri azzurri

Archiviata la prima giornata di gare, oggi 12 agosto sono in programma ben 6 finali: ottime le possibilità di medaglie per un’Italia galvanizzata dal pubblico di casa. 8 gli azzurri a caccia di un posto sul podio: Margherita Panziera nei 200 dorso donne, Thomas Ceccon nei 50 farfalla uomini, Silvia Di Pietro e Chiara Tarantino nei 100 stile libero donne, Nicolò Martinenghi e Federico Poggio nei 100 rana uomini e Simona Quadarella e Martina Rita Caramignoli negli 800 stile libero donne. La romana insegue il tris europeo. Vanno in semifinale nei 50 farfalla Di Pietro e Cocconcelli, fuori la Di Liddo. Subito spettacolo nelle batterie della gara regina, i 100 stile libero, dove il romeno Popovici va a caccia del record del mondo: è suo il primo tempo overall. Alle sue spalle Miressi che stampa un ottimo 47″60 e si qualifica con Zazzeri. Così il torinese al termine della sua fatica: “Sono soddisfatto, non avevo mai nuotato questo tempo in mattinata: questo significa che sono in forma”. Eliminati invece Ceccon e Frigo. Il campione del mondo dei 100 dorso ha così espresso tutto il suo disappunto: “Sono stato sottotono. Forse ero un po’ stanco, ma non è andata assolutamente bene”. Raggiunge la finale la 4×100 mista mista, grazie ad una strepitosa rimonta di Deplano, che nell’ultima frazione porta la staffetta azzurra dal sesto al secondo posto. Nei 200 dorso si qualificano in semifinale Mora e Restivo.

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