giovedì, 29 Settembre 2022

Ryan Giggs, le accuse dell’ex moglie: “Era violento, aveva otto donne che chiamava vacche”

L'ex capitano di Galles e Manchester United è stato accusato dall'ex moglie Kate Greville. Le violenze sarebbero partite nell'agosto 2017.

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Piovono gravissime accuse sull’ex capitano di Galles e Manchster United Ryan Giggs. L’ex moglie Kate Greville, a fronte di una deposizione ai magistrati della corte Minshull Street di Manchester, ha raccontato gli atteggiamenti di Giggs degli ultimi anni.
Il gallese sarebbe accusato di violenze, iniziate nell’agosto 2017. Giggs avrebbe infatti  colpito con testate, calcio, laptop tirati in testa la Greville, additandola a “puttana”, nonostante la tradisse con otto amanti.

“Un giorno ho acceso il suo iPad ed era pieno di conversazioni con altre donne e con amici in cui lui si vantava di quelle relazioni e dei rapporti sessuali con loro chiamandole “vacche” e “sgualdrine”. Ero senza parole.
Avrò contato almeno 8 amanti. Allora gli ho rinfacciato quanto scoperto e che mi tradiva, ho minacciato di rendere tutto pubblico, e lui è uscito fuori di testa”.

Ma non solo. La donna ha inoltre raccontato altri atteggiamenti di Giggs: “Un paio di volte mi ha presa a calci in albergo, scagliandomi fuori nuda in corridoio e lasciandomi fuori così. Un’altra volta ha preso il mio computer dalla borsa e me lo ha tirato in testa.
In un’altra occasione mi ha preso a testate. A un certo punto ha iniziato a minacciarmi lui di pubblicare le nostre scene di sesso che aveva filmato.
Se non gli rispondevo ai messaggi, iniziava a offendermi. Non c’era un momento che Ryan non volesse fare sesso. Per poi andarsene con qualcun’altra”.

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