sabato, 1 Ottobre 2022

Ferrari, Binotto difende il Muretto: “Strategia? A volte abbiamo fatto grandi cose”

Fanno ancora discutere i presunti errori di strategia commessi dal Muretto della scuderia di Maranello nel corso del Mondiale. Secondo il responsabile della Rossa non è tutto da buttare come sembra.

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Non si sono spente le polemiche in casa Ferrari dopo il fallimentare week-end dell’Hungaroring. Sul banco degli imputati ancora il team principal Mattia Binotto e le discutibili scelte di strategia prese dal Muretto del Cavallino Rampante. A tre settimane dal Gran Premio del Belgio, che segnerà la ripresa del campionato mondiale di Formula 1 dopo la pausa estiva, proprio l’ingegnere nato a Losanna è tornato sul tema.

“Abbiamo una buona squadra”

“Credo di avere una grande squadra che si occupa della strategia e non credo sia un nostro punto debole. Gare come Monaco o Silverstone sono state giudicate problematiche su questo fronte, ma io non vedo il gruppo come un problema”. Nessuna toppa quindi nelle scelte nelle fasi salienti delle gare, anzi, come prosegue Binotto, un eccellente lavoro in altre occasioni. “Ad esempio, in Austria avevamo la strategia giusta, al contrario dei nostri avversari, così come avevamo probabilmente la migliore strategia in Francia prima dell’errore di Leclerc”. Sempre in merito al Gran Premio di Francia: “Al Paul Ricard abbiamo avuto il coraggio di portare due set di medie in gara, e per fare una scelta di questo tipo non devi essere non solo bravo, ma anche coraggioso. Quindi, nel complesso, abbiamo una buona squadra e non credo che questo sia un punto debole”.

Massa: “Invertire la tendenza rapidamente”

Evidentemente non dello stesso avviso Felipe Massa, ex pilota della Rossa. Il brasiliano ha voluto esprimere il proprio parere sulle decisioni prese in questo Mondiale dagli ingegneri della scuderia di Maranello: “Devono essere più calmi nelle decisioni, capire cosa sta succedendo perché molti errori commessi all’inizio della stagione in termini di strategia si stanno ancora verificando. Questo non può accadere. Binotto deve invertire questa tendenza rapidamente, altrimenti potrebbe pagarne le conseguenze”. A fine agosto, l’affascinante circuito di Spa-Francorchamps, misurerà la temperatura alla squadra in tuta rossa.

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