venerdì, 19 Agosto 2022

Guerra in Ucraina, bombe su Nikopol. Amnesty: “Le vostre critiche sono dei troll”. Kiev: “Nostra équipe non è stata interpellata”

Forti esplosioni udite questa mattina nella città di Mykolaiv. Pioggia di bombe su Nikopol, nella regione di Dnipropetrovsk. Ankara ha affermato che dai porti ucraini sono partite altre 3 navi cariche di cereali. Continua la faida Amnesty International-Kiev riguardo al rapporto pubblicato ieri dall'Organizzazione che attaccava l'esercito ucraino di mettere in pericolo i civili.

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Non c’è tregua per Mykolaiv, nelle prime ore di questa mattina, intorno alle 6:58 (ore 5:58 italiane), sono state udite forti esplosioni. L’ha riportato il sindaco Oleksandr Sienkevych. Pioggia di bombe su Nikopol, nella regione di Dnipropetrovsk, durante la notte appena trascorsa. Sul fronte export grano, Ankara ha confermato la partenza dai porti ucraini di altre 3 navi cariche di cereali. Si tratta delle imbarcazioni Navistar, Rojen e Polarnet; quest’ultima è partita dal porto di Chornomorsk, le prime due da quello di Odessa. Continua la faida iniziata ieri tra Amnesty International e Kiev. L’Organizzazione internazionale che lotta contro le ingiustizie e in difesa dei diritti umani nel mondo nella giornata di ieri aveva suscitato scalpore pubblicando un rapporto in cui affermava che le truppe ucraine mettono in pericolo i civili dispiegando armi nelle aree residenziali. Dopo la repentina risposta da parte di Kiev, Amnesty International ha replicato sostenendo che le critiche ucraine siano dei “troll”. A stretto giro, si è espresso il capo dell’Organizzazione in Ucraina che ha criticato il rapporto pubblicato dalla sede principale.

Amnesty International: “Critiche ucraine sono dei troll”

Agnes Callamard, la segretaria generale di Amnesty International, ha scritto su Twitter: “La teppa e i troll sui social ucraini e russi: oggi sono tutti all’opera per attaccare le indagini di Amnesty. Questa si chiama propaganda di guerra, disinformazione, disinformazione. Questo non intacca la nostra imparzialità e non cambia i fatti”.

Amnesty Ucraina: “La nostra équipe non è stata interpellata”

Oksana Pokalchuk, la direttrice di Amnesty International Ucraina, ha dichiarato che l’équipe nazionale non è stata interpellata per preparare il rapporto di Amnesty International che ha accusato l’esercito di Kiev di mettere in pericolo i civili. Ha poi aggiunto che l’Organizzazione internazionale ha respinto tutte le argomentazioni del team ucraino sull’incompletezza del rapporto, mentre gli autori non hanno atteso la risposta del Ministro della Difesa di Kiev.

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