martedì, 16 Agosto 2022

Europei di Monaco, La Torre e la carica dei 101: “Grande crescita atletica italiana”

A pochi giorni dalla rassegna continentale il responsabile della spedizione azzurra analizza alcuni temi dell'impegno in Germania. Intanto occhio ai giovani. Mattia Furlani, diciasettenne saltatore, sta già realizzando prestazioni super.

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Mancano solo dieci giorni all’appuntamento con gli Europei di atletica leggera di Monaco di Baviera. Dopo la soddisfacente prestazione complessiva ai Mondiali di Eugene, c’è grande attesa per la truppa azzurra, la più numerosa di tutta la storia. Saranno ben 101 infatti gli atleti chiamati a difendere il tricolore nei sette giorni di gare. Antonio La Torre, Direttore Tecnico delle squadre nazionali Fidal, ha voluto fare il punto della situazione alla vigilia dell’impegno continentale: “La grande crescita dell’atletica italiana è sotto gli occhi di tutti e l’effetto Olimpiade è ancora vivo, anche se si conferma un anno tribolato” – ha dichiarato il direttore tecnico della Nazionale alla Gazzetta dello Sport. Inevitabile il riferimento a Jacobs e Tamberi, perseguitati dalla sfortuna in questa stagione: “Marcell è un bene dello sport italiano, è normale che tutte le attenzioni siano su di lui. La sua presenza a Monaco è centrale. Lui è il favorito da battere”. A proposito di Gimbo, invece: “Ci serve la sua energia, spero che si faccia un bel regalo di matrimonio”.

Tortu, Stano e le staffette

Fari puntati anche su Filippo Tortu e sulle staffette: “Nei 200, Tortu sarà una delle cose più belle, quest’anno è andato sempre in progressione, vale un podio importante”. In ottica medaglie ci si aspettano conferme da Massimo Stano, oro nella marcia a Tokyo e Oregon 2022: “È il numero uno della nostra spedizione, l’unico capace di ripetere l’oro olimpico a Eugene. Davanti ha una 20 km difficilissima, ma ho grande fiducia“. La chiosa finale sulle staffette: “Ho scelto di abbondare nelle staffette un po’ per non correre rischi, un po’ perché le batterie della 4×100 si corrono lo stesso giorno della finale dei 200 e non me la sento di chiedere a Filippo il doppio impegno. Alle donne dico che è il momento di tirare fuori le unghie: se migliorano nei cambi non sono lontane dal podio, mentre per le due 4×400 l’obiettivo è la finale”.

Mattia Furlani nuovo golden boy dell’atletica italiana

Se c’è una Nazionale maggiore pronta a raccogliere allori a breve termine, ce n’è un’altra quella dei giovani, che promette trionfi futuri. Mattia Furlani ne è il maggior esponente. Il 17 enne della provincia di Roma, è campione europeo in carica di salto in alto e in lungo degli under 18, ed è stato il primo italiano ad andare oltre gli 8 metri (8,04) prima della maggiore età. Alla luce dei risultati ottenuti nei Mondiali under 20 attualmente in svolgimento a Cali, il dibattito è già aperto tra chi prospetta al ragazzo una carriera luminosa in entrambe le discipline, e chi suggerisce al nuovo talento dell’atletica azzurra di puntare solo su una delle due carte a disposizione.

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