martedì, 9 Agosto 2022

Scuola, al via le domande per le supplenze. Gilda: “Errori nelle graduatorie e nel sistema informatico”

Dopo che ieri, 1 agosto, gli uffici scolastici provinciali hanno pubblicato online le graduatorie per le supplenze, da oggi è possibile inoltrare le domande. La Gilda degli Insegnanti denuncia però il caos dovuto a errori nelle graduatorie e a un sistema informatico fallace.

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In vista del nuovo anno scolastico 2022/23, da ieri, lunedì 1 agosto, gli uffici scolastici provinciali stanno pubblicando online le graduatorie per le supplenze: da oggi e fino alle ore 14 di mercoledì 16 agosto è possibile inoltrare le domande per gli incarichi residui al 31 agosto e per quelli al 30 giugno 2023. La platea degli aventi diritto comprende coloro che sono correttamente inseriti nelle Graduatorie a esaurimento 2022/25 e nelle Graduatorie provinciali per le supplenze prima e seconda fascia per il biennio 2022/24, posto comune e sostegno.

Domanda facoltativa

La domanda è facoltativa: gli aspiranti correttamente inseriti nelle graduatorie che scelgono di sottoporla partecipano, a seconda della modalità di compilazione della domanda stessa, all’attribuzione delle supplenze al 31 agosto 2022 e al 30 giugno 2023. Coloro che invece scelgono di non presentarla per l’anno scolastico 2022/23 non incorrono in sanzioni e potranno ripresentarla per il 2023/24. Per questi ultimi si potrebbero aprire possibilità di inserimento solo nel caso in cui ci fossero posti ancora non assegnati dopo l’esaurimento delle due tipologie di graduatorie. Se quei posti fossero disponibili in una delle scuole che gli aspiranti hanno inserito nelle domande presentate entro il 31 maggio, allora potrebbero essere chiamati proprio da quell’istituto.

La protesta della Gilda degli Insegnanti

Il sindacato Gilda degli Insegnanti mette però in guardia sul caos che sta emergendo, dovuto sia alla presenza di errori nelle graduatorie sia a un sistema informatico definito “fallace”, come si legge in una nota sul sito web del sindacato: “Molti docenti non potranno partecipare perché il sistema informatico li ha immotivatamente espulsi dalle graduatorie. Inoltre non c’è uniformità tra i vari Usr perché le indicazioni ministeriali non sono chiare“. Il rischio – secondo il sindacato – è che gli uffici territoriali dovranno correre per rimediare a questo errore informatico e che quindi potrebbe non essere possibile avere tutti gli insegnanti in cattedra alla data del 1 settembre.

Il sistema di reclutamento

Per la Gilda va rivisto anche il sistema di reclutamento dopo che si sono riscontrati errori nella pubblicazione delle graduatorie provinciali delle supplenze e anche nelle prove scritte dei concorsi. L’informatizzazione dei sistemi che avrebbe dovuto aiutare il processo non ha raggiunto lo scopo prefissato e la Gilda chiede quindi, come si legge dal sito, di “Rinviare le date per le presentazioni delle domande di supplenza e di rivedere la tempistica e le modalità per la lavorazione delle graduatorie”. Conclude inoltre: “Ancora una volta dobbiamo constatare una totale mancanza di rispetto dei diritti degli insegnanti e di trasparenza nelle procedure di reclutamento. Per sanare questa grave situazione riteniamo utile ripristinare le convocazioni in presenza”.

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