martedì, 16 Agosto 2022

Rovigo, cadavere fatto a pezzi e ritrovato nell’Adigetto: identificata la vittima

Si tratta di un pensionato 72enne di origine albanese residente a Badia Polesine. I pezzi del cadavere, chiusi in sacchi per la spazzatura, sono stati ritrovati nei giorni scorsi in punti distanti alcuni chilometri l'uno dall'altro lungo il corso dell'Adigetto.

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Il cadavere fatto a pezzi e ritrovato nei giorni scorsi nell’Adigetto, ha un nome: si tratta di Shefki Kurti, un pensionato 75enne di origine albanese, residente a Badia Polesine in provincia di Rovigo. Lo hanno rivelato i Carabinieri di Rovigo che hanno anche invitato chiunque abbia notizie utili sulla vittima a farsi avanti. Il ritrovamento dei resti del pensionato è avvenuto in momenti distinti nei giorni scorsi.

Resti ritrovati

Nella mattinata di giovedì 28 luglio una gamba sinistra è riaffiorata dalle acque dell’Adigetto, ritrovata da alcuni operai del Consorzio di Bonifica che stavano ripulendo una piccola chiusa nei pressi di Villanova del Ghebbo. Nel pomeriggio dello stesso giorno, sotto il ponte dell’Adigetto a Lendinara, a pochi chilometri dal luogo del primo ritrovamento, sono invece stati rinvenuti il tronco e la testa, racchiusi in sacchetti dell’immondizia. Le braccia dell’uomo, chiuse anch’esse in sacchi neri, sono state ritrovate dai Carabinieri a Villanova e la gamba destra è stata infine rinvenuta il 31 luglio. La Procura di Rovigo ha aperto un fascicolo per omicidio e il medico legale dovrà determinare per quanto tempo il cadavere è rimasto in acqua.

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