venerdì, 19 Agosto 2022

Sparatoria davanti al bar di Pescara, killer preleva i cellulari delle vittime

Le prime indagini effettuate sulla sparatoria avvenuta ieri a Pescara hanno registrato 8 bossoli sul luogo dell'attentato. In più, secondo gli inquirenti il killer ha prelevato ii cellulari delle due vittime prima di scappare sulla moto.

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Un uomo vestito di nero e con il volto coperto da un casco integrale ha esploso diversi colpi di pistola davanti a un bar nei pressi del centro di Pescara. Nell’agguato ha perso la vita Walter Albi, 66 enne iscritto all’albo degli architetti. Gravemente ferito, invece, Luca Cavallito, 48 anni, ex calciatore con precedenti penali. Il 48enne è ancora in condizioni critiche ed è già stato sottoposto a due interventi. Secondo quanto riportato dai testimoni, l’aggressore è giunto sul posto a bordo di una moto intorno alle 19:30 di ieri, lunedì 1 agosto. I presenti raccontano di aver visto un braccio spuntare da alcune piante sul lato di via Ravasco ed esplodere almeno sei colpi contro i due uomini, seduti a un tavolo in attesa della pizza. Il killer sarebbe poi fuggito in sella alla sua moto, attraverso via Vittorio Veneto. A lanciare l’allarme una dipendente del Bar del Parco, dove è avvenuta la sparatoria. Sconvolto il sindaco di Pescara, Carlo Masci: “Un fatto angosciante e drammatico, che fa riflettere. Dalle modalità di esecuzione sembra un regolamento di conti. È raccapricciante quanto accaduto e impone un livello di allerta e di guardia più alto. Tutto questo fa pensare a un salto di qualità della criminalità. Siamo in una zona residenziale, conclude Masci, serve il massimo controllo della città ed è quello che chiederò al questore”.

Le indagini

Secondo gli investigatori si sarebbe trattato di una esecuzione in perfetto stile mafioso. In totale gli inquirenti hanno trovato almeno 8 bossoli sul luogo dell’attentato. Cavallito è stato colpito alla mandibola e forse per questo si è per ora salvato, magari con un gesto di difesa. Un altro dettaglio rilevante sta nel fatto che l’assassino ha poi prelevato i cellulari delle due vittime prima di scappare sulla moto. Intanto il Prefetto di Pescara, Giancarlo Di Vincenzo, ha convocato per oggi alle ore 17.30 una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. (ANSA).

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