martedì, 9 Agosto 2022

Parigi, inizia il progetto per la ricostruzione della cattedrale di Notre-Dame: riaprirà nel 2024

Da fine estate inizieranno i lavori per il restauro della cattedrale di Notre-Dame de Paris. La chiesa raprirà al pubblico e al culto nel 2024.

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La cattedrale di Notre-Dame de Paris vedrà a breve una nuova luce. Dopo l’incendio dell’aprile 2019, uno dei maggiori simboli della capitale francese è andato rovinato. Fin da subito sono stati effettuati dei lavori per la messa in sicurezza e il consolidamento della struttura bruciata, che hanno permesso di stabilizzare il capolavoro gotico. Secondo quanto riportato dalla ministra della Cultura francese, Rima Abdul Malak, che ha visitato il cantiere il 28 di luglio, la cattedrale riaprirà al culto e al pubblico nel 2024.

“É chiaro – ha detto – che si tratta di un obiettivo ambizioso che richiede un coordinamento di tutte le energie perché si tratta di un cantiere estremamente complesso”. Dopo il primo periodo di lavori che ha riguardato la forza della struttura della cattedrale, da fine estate inizierà una seconda fase della ricostruzione, partendo da telai, coperture e il restauro delle volte danneggiate. Da settembre verrà istallata un’impalcatura di 600 tonnellate all’interno della chiesa per lavorare la parte della guglia, che sarà ripristinata dalla metà del prossimo anno. Seguirà poi una terza fase in cui si andrà a ricostruire la parte esterna e a sviluppare il piazzale antistante, a carico del municipio di Parigi. Il bilancio complessivo per i lavori arriva a 850 milioni di euro.

“Malgrado tutto – sottolinea la ministra – il cantiere avanza a grandi passi, secondo il calendario anticipato e tutti siamo abbastanza fiduciosi nel fatto che l’anno 2024, che comprende 365 giorni, sia l’anno di chiusura di gran parte del cantiere e di apertura della Cattedrale al culto e al pubblico, anche se ci saranno sicuramente altri lavori che dovranno proseguire oltre il 2024“. Il progetto per il piazzale antistante prederà invece forma tra il 2024 e il 2027. L’idea vincitrice, rivelata dal municipio di Parigi nel giugno 2022, è quella del paesaggista belga Bas Smets, il quale prospetta uno spiazzo ricco di sorprese, immerso in spazi verdi, acqua e pietra.

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