venerdì, 19 Agosto 2022

“Liberato” dalla sua stessa musica: carriera e curiosità dell’artista anonimo per eccellenza

Nelle ultime ore sembrerebbe essere stata svelata definitivamente l'identità del cantante mascherato. Al momento nessuno dei membri del suo team, nemmeno lui stesso ha confermato, né smentito i rumors intorno a questa storia, ma ora che potrebbe essere stato attribuito un volto al noto cantante, sembrerebbe quasi come se tutta la magia si fosse persa e che forse sarebbe stato meglio non saperlo.

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Nella giornata di mercoledì 20 luglio, il cantante Liberato ha annunciato a sorpresa, tramite i suoi profili social, un concerto gratuito a Procida. Il concerto si è svolto su una piattaforma sul mare, non a caso la scelta di chiamare l’evento “Miez ‘O Mare”, ma ha anche dato la possibilità a chi non poteva esserci fisicamente, di seguirlo in diretta streaming: sulle sue Instagram Stories ha pubblicato un link intitolato “verìtavill’ ‘ccà”. L’artista si è presentato, come di consueto, incappucciato e in anonimo. Ad accompagnare l’esibizione una band i cui membri indossavano, a loro volta, una maschera o avevano comunque il volto coperto. Questo evento ha suscitato emozione e sgomento tra i fan che si sono precipitati lungo la costa per assistervi, però ha portato anche i più curiosi ad interrogarsi nuovamente sull’identità di Liberato. Ma andiamo con ordine.

Carriera del cantante ignoto

La carriera di Liberato comincia il 14 Febbraio 2017 quando, proprio sul suo canale YouTube, pubblica il singolo “9 Maggio” per poi diffonderlo, il giorno successivo, su tutte  le piattaforme di streaming. Da questo momento in poi quella del 9 Maggio, sarà una data di fondamentale importanza per l’artista. Non a caso, il 9 Maggio dello stesso anno, viene pubblicato il suo secondo singolo “Tu t’e scurdat’ ‘e me” e per la prima volta, nel videoclip appare la figura di Liberato. Il cantante si mostra a volto coperto e incappucciato da una felpa che ha stampato sul retro la scritta “LIBERATO”. A questa è seguita la pubblicazione di “Gaiola Portafortuna”, brano uscito il 19 settembre in concomitanza con la festa di San Gennaro, patrono di Napoli, e con la strage di Castel Volturno, che ricorda i sei immigrati africani uccisi dalla camorra. Il 20 Gennaio del 2018 è la data di uscita di “Me state appennenn’ amò”, il cui videoclip mette in risalto tematiche legate alla comunità LGBTQIA+. Insomma Liberato sembra abbracciare qualsiasi argomento e forma di inclusione con la sua musica e che questi riferimenti facciano alludere al suo nome, non è proprio da escludere. A pochi minuti dalla mezzanotte del 9 maggio 2019 esce il suo primo album “Liberato” contenente i singoli sopra citati, il 9 maggio 2021 pubblica il singolo “E te veng’ a piglià” e infine, al 9 maggio 2022 corrisponde la data di uscita dell’album “Liberato II”. Resta segreto, come la sua identità, il motivo della scelta del 9 maggio come data caratteristica nell’ambito musicale, ma ci sono alcune ipotesi che possiamo prendere in considerazione: alcuni ritengono si riferisca alla data in cui fu ritrovato il corpo di Aldo Moro, precisamente il 9 Maggio 1978, ma anche perchè nella stessa giornata fu ammazzato dalla mafia Peppino Impastato.

Ma chi è Liberato?

L’identità di Liberato è ormai diventata argomento quotidiano, tutti vogliono scoprire chi sia a tutti i costi, ma lui ha già più volte affermato di essere serrato su questo argomento e che a parlare debba essere solo la musica. Negli anni però i fan si sono interrogati a riguardo e hanno cercato di trovare delle risposte. C’è chi pensa sia, in realtà, il cantante Livio Cori, ma in un intervista quest’ultimo aveva già smentito le voci di corridoio spiegando che i due avrebbero un accento napoletano molto diverso. Alcuni credono sia il giovane poeta napoletano di Scampia Emanuele Cerullo, le cui strofe ricordano in modo particolare quelle del cantante misterioso; secondo altri potrebbe essere il regista dei videoclip musicali Francesco Lettieri, braccio destro di Liberato e uno dei pochi a conoscerne realmente l’identità. C’è chi ha pensato a Lele, cantante e concorrente ad Amici nel 2016, o addirittura chi lo ha paragonato a Calcutta. Nell’ultimo periodo, però, c’è stato qualcuno che ha pensato a Liberato come un progetto del Carcere Minorile di Nisida. Partendo da una prima teoria, durante l’epico concerto del 9 Maggio 2018 a Napoli, l’artista è arrivato su un gommone e sullo stesso è risalito alla fine del concerto, dirigendosi proprio verso l’isolotto di Nisida. A supportare questa tesi ci sono anche i suoni delle sirene fatte partire al suo arrivo e alla fine dello spettacolo, le stesse sirene che partono proprio quando c’è un’evasione dal carcere. Questi punti fanno pensare al fatto che ci ritroviamo all’interno di un progetto del carcere per aiutare un ragazzo a reintegrarsi e che grazie a questo progetto lui si senta finalmente “Liberato”. 

É stata finalmente svelata la sua identità (o forse no)

Nelle ultime ore ci sono stati alcuni indizi che hanno fatto saltar fuori un possibile nome legato alla sua figura. Che sia solo l’ennesimo di una lista infinita? Può darsi ma questa volta il grande “spoiler” pare sia stato commesso dalla SIAE. La persona in questione è Gennaro Nocerino, cantante e produttore napoletano, conosciuto anche come Herr Styler o Hot Spell, nella scena elettronica. Il dibattito, come è stato già anticipato, è partito analizzando alcuni documenti della SIAE, la principale società a gestire i diritti d’autore in Italia. Sul suo sito si è presentata una contraddizione per quel che riguarda un brano a cui ha collaborato proprio Nocerino. Il titolo del brano è “Future Romance”, scritto da Fiorius con il Producer Bawrut. La contraddizione riscontrata, riguarderebbe l’attribuzione della canzone da parte di YouTube a Nocerino, mentre sulla SIAE il suo nome non compare e al posto suo ci sarebbe quello di Liberato. Stessa cosa è accaduta per il brano “We come from Napoli” tra i cui autori c’è Nocerino, mentre sul sito della SIAE compare Liberato. Che sia ancora una strategia del cantante per depistare le sue tracce, è una cosa plausibile e il fatto che si sia rivelato così facilmente ha lasciato i fan con un po’ di amaro in bocca. Per il momento Gennaro Nocerino non ha smentito, né ha confermato questa teoria e allora lasciamo che a parlare sia la musica e “portiamo pazienza”.

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