sabato, 20 Agosto 2022

Lampedusa, continuano gli sbarchi: hotspot al collasso servono trasferimenti

Altra notte di sbarchi a Lampedusa. Tre imbarcazioni con 192 migranti sono approdate sull'isola. L'hotspot di contrada Imbriacola continua ad essere al collasso. Iniziati i trasferimenti dei migranti.

Da non perdere

Continuano senza sosta gli sbarchi dei migranti a Lampedusa. Tre diversi barconi, con 192 persone a bordo, sono arrivati nel corso della scorsa notte. Le motovedette della Guardia costiera e della Guardia di Finanza sono intervenute a soccorrere le imbarcazioni, due dei quali erano alla deriva.

Sul primo natante di 13 metri, partito dalla città libica di Zuwara, viaggiavano 88 persone tra bengalesi, egiziani, siriani, pakistani e marocchini. Tra questi anche 4 donne e 3 minorenni. Il barchino di 5 metri con 21 tunisini è stato agganciato a 24 miglia dalla costa; mentre a poco meno di un miglio dalla costa è stato bloccata la terza imbarcazione con a bordo 83 migranti, di cui 5 minorenni, provenienti da Egitto, Guinea, Benin e Togo. Una volta raggiunta la terra ferma, sono stati portati all’hotspot di contrada Imbriacola, che è di nuovo al collasso; per questo motivo, nella notte sono stati trasferiti altri 600 ospiti imbarcati sul pattugliatore Diciotti della Guardia Costieria.

Hotspot al collasso

La situazione dell’hotspot di contrada Imbriacola continua a destare preoccupazione. Al momento sono ospitati oltre 2mila migranti, a fronte di una capienza di 350 posti, in condizioni igienico-sanitarie pessime. Per evitare che questa situazione di emergenza possa continuare ancora per settimane, il Viminale ha noleggiato un traghetto che farà la spola 3 volte alla settimana per trasferire i migranti; in totale saranno 900 i migranti che lasceranno l’isola. “Continueremo a mettere in campo il massimo sforzo” ha dichiarato il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese alla fine dell’incontro con il sindaco di Lampedusa.

La situazione resta critica non solo sulla terra ferma ma anche sulle navi delle Ong. Circa 1200, tra cui molti bambini, sono i migranti presenti sulle imbarcazioni di SoS Mediteranee, Sea Watch e Medici senza frontiere; “è disumano, fateli sbarcare”, si legge in un tweet pubblicato dalla Ong tedesca.

Ultime notizie