sabato, 20 Agosto 2022

Genova, strangola la moglie e chiama i Carabinieri: “L’ho uccisa venite a prendermi”

Il 58enne ha ucciso la moglie, ha poi girovagato e infine ha chiamato i Carabinieri che lo hanno rintracciato e fermato. Tra i due vi erano state delle liti, probabilmente a causa della separazione in corso. La coppia ha due figli che, al momento del delitto, non erano in casa.

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Una donna di 58 anni è stata strangolata dal marito, suo coetaneo. L’omicidio è avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri, 27 luglio, a Trasta, in provincia di Genova. L’uomo ha poi chiamato i Carabinieri per confessare il delitto, “ho ucciso mia moglie venite a prendermi“.

I fatti

Dalle prime notizie trapelate, l‘uomo, escavatorista non ancora in pensione, non avrebbe accettato l’idea della separazione dalla moglie e al termine di un violento diverbio, l’ha uccisa, strangolandola. Subito dopo il 58enne è uscito di casa, ha girovagato tra i quartieri della Valpolcevera e infine ha chiamato i Carabinieri. I Militari lo hanno trattenuto a lungo al telefono facendolo parlare per avere indicazioni da dove stesse chiamando. Una volta individuato, è stato raggiunto da alcune pattuglie che lo hanno bloccato e accompagnato presso il Comando provinciale di Forte San Giuliano per essere interrogato.

Secondo gli investigatori, nella coppia già in precedenza vi erano state delle liti. L’uomo in passato aveva denunciato la moglie per minacce, mentre la donna non avrebbe mai presentato denunce per maltrattamenti. La coppia ha due figli che al momento dell’omicidio non si erano presenti in casa.

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