sabato, 20 Agosto 2022

Foligno, bancarotta fraudolenta e autoriciclaggio: arrestati 2 imprenditori beni sequestrati per 3 milioni di euro

Bancarotta fraudolenta, sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte e autoriciclaggio. Questi i reati per i quali due imprenditori sono stati arrestati dalla Guardia di Finanza di Foligno che ha anche eseguito un sequestro preventivo di beni mobili e immobili per un valore di 3 milioni di euro.

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Mercoledì 27 luglio, i finanzieri del Comando Provinciale di Perugia hanno posto in stato di fermo due imprenditori indagati per bancarotta fraudolenta, sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte e autoriciclaggio. Inoltre le Fiamme Gialle hanno eseguito un sequestro preventivo di beni mobili ed immobili dal valore di 3 milioni di euro.

Le Indagini

Dalle indagini dirette dalla Procura di Spoleto sono emersi indizi di colpevolezza relativi al fallimento di una società esercitante nel settore del commercio di abbigliamento ed accessori, con diversi punti vendita ubicati sia a Foligno che in altre regioni. Gli indagati avrebbero assunto condotte ai danni di creditori e dell’Erario. I Militari della Compagnia di Foligno sono riusciti a ricostruire tutti gli atti di cessione e affitto di ramo d’azienda che si sono succeduti nell’arco di un decennio. Dalle analisi è emerso che tra i soggetti erano risultanti sempre gli stessi imprenditori che hanno portato progressivamente alla dispersione e allo sperpero del patrimonio aziendale. Dai risultati ottenuti, il gip ha quindi disposto gli arresti domiciliari nei confronti dei due imprenditori e il sequestro dell’intero compendio aziendale, tra cui quattro negozi ed un sito e-commerce.

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