venerdì, 12 Agosto 2022

Roma, Dybala si presenta: “Qui futuro ambizioso. Alla Juve fuori dal progetto: non mi sento tradito dall’Inter”

"Lavoro per far sì che si veda un Dybala mai visto" ha dichiarato la Joya nella conferenza stampa di presentazione. L'argentino ha parlato anche di Zaniolo: "Tutti sappiamo quello che può dare, la scelta sta a lui".

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Nella prima conferenza stampa da giocatore della Roma, Dybala ha raccontato le dinamiche che lo hanno portato a vestire giallorosso, i retroscena della separazione con la Juventus e del mancato accordo con l’Inter.

La chiamata di Mourinho

Quando mi ha chiamato Mourinho ho chiesto cosa puntavamo a vincere. È presto per parlare di scudetto ma la Roma ha ambizione per il futuro. Sia Mou sia la società mi hanno mostrato serietà, entusiasmo, consapevolezza. Sapendo come si sta costruendo la Roma non ho avuto molti dubbi a scegliere“, ha spiegato confermando come per la sua scelta sia stato fondamentale l’allenatore portoghese e il progetto che i giallorossi stanno portando avanti.

Pronto a stupire

L’ex numero 10 bianconero ha parlato anche del valore aggiunto che potrebbe portare alla squadra: “Lavoro per far sì che si veda un Dybala mai visto e lavoro per trovare la condizione migliore, cerco di curare tutti i dettagli possibili. La Juve trasmette voglia di vincere dal primo giorno, cercherò di trasmetterlo ai miei compagni qui per aiutare anche a superare i momenti difficili“.

La fine della storia con la Juventus

Poi la Joya ha raccontato anche la fine del rapporto con la Juventus: “Avevamo un accordo a ottobre, ci hanno chiesto di aspettare e a marzo hanno detto che non facevo parte del progetto. Non è stato un problema economico, hanno deciso società e allenatore e io ho accettato. Se segnerò contro di loro ovviamente non esulterò“. E sul possibile trasferimento all’Inter: “Non mi sono sentito tradito. Ho un buon rapporto con Marotta ma quando è arrivato Pinto a Torino le cose sono cambiate“.

La numero 10

Infine una battuta sulla possibilità di prendere la maglia numero 10: “L’ultimo che l’ha usata sappiamo chi è, c’è moltissimo rispetto, ma per me il 21 è un numero importante per la nazionale e perché ho iniziato a vincere con la Juve”. E su Zaniolo: “Non posso intromettermi nel suo futuro; tutti conosciamo quello che può dare, abbiamo parlato, la scelta sta a lui“.

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