martedì, 16 Agosto 2022

Ancona, 600mila euro di evasione fiscale: arrestato un imprenditore tessile

Arrestato un imprenditore cinese per evasione fiscale da 600mila euro nella provincia di Ancona. L'uomo gestiva diverse società attraverso l'emissione di fatture per operazioni inesistenti e con l'aiuto di diversi prestanome.

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Le Fiamme Gialle di Senigallia hanno arrestato un un imprenditore tessile di origine cinese per evasione fiscale nella provincia di Ancona. L’uomo è stato condannato a due anni di reclusione per reati tributari e per violazioni sulla sicurezza del lavoro. Sono stati confiscati circa 600mila euro su sette diversi conti bancari. Tra i macchinari professionali usati per l’attività tessile sono stati sequestrati delle stiratrici industriali, degli attaccabottoni e delle macchine per cucire.

Dalle indagini è emerso che l’indagato si serviva di alcuni prestanome per gestire quattro attività che di fatto erano riconducibili a lui. L’indagato avrebbe truffato il Fisco attraverso l’emissione di fatture per operazioni inesistenti per qualche migliaia di euro. Grazie all’apertura e la chiusura della varie imprese e tramite i controlli bancari, è stato possibile individuare i clienti e i fornitori dell’azienda. Tre persone infatti sono state denunciate per reati di natura fiscale e in materia di sicurezza sul lavoro.

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