sabato, 20 Agosto 2022

Dj Filip, iscritti 6 soccorritori nel registro degli indagati. Il papà chiede riesumazione e autopsia

La Procura di Napoli Nord ha iscritto nel registro degli indagati sei tra coloro che hanno prestato soccorso al giovane dj, ustionatosi durante l'accensione di un barbecue, appena arrivato nell'ospedale di Frattamaggiore. Si ipotizza reato di omicidio colposo.

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Sono 6 le persone iscritte nel registro degli indagati dalla Procura di Napoli Nord. Si ipotizza il reato di omicidio colposo. Si tratta di coloro che hanno soccorso il giovane dj 20enne, Filippo Marzatico, nell’ospedale di Frattamaggiore arrivato subito dopo l’incidente avvenuto con il barbecue, deceduto poche ore dopo per “complicazioni cliniche sopraggiunte”. L’iscrizione è considerata un atto propedeutico al conferimento dell’incarico a un consulente in programma martedì prossimo 26 luglio negli uffici della Procura.

Non si dà pace il papà del giovane, Giuseppe Marzatico, che chiede giustizia: “Mio figlio è entrato in ospedale camminando ed è uscito in una bara“. Assieme ai suoi legali, gli avvocati Sergio e Angelo Pisani, ha presentato un’istanza agli inquirenti per chiedere la riesumazione del corpo del figlio e far procedere con un’autopsia. Si è scagliato contro i sanitari, qualcosa non gli torna. La magistratura ora farà il suo corso con il consulente designato dal sostituto procuratore Patrizia Dongiacomo, il dottore Luigi Barbato, che verrà incaricato di valutare la documentazione medica inerente il ricovero e il decesso di dj Filip e anche l’eventualità di procedere con l’effettiva riesumazione del corpo.

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