martedì, 16 Agosto 2022

Milano, smaltimento illecito di rifiuti: 26 indagati e 3 arresti

Oltre 1 milione di tonnellate di rifiuti smaltiti in modo illecito hanno causato l'applicazione di cinque misure cautelari e 26 indagati nel Milanese.

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Oltre un milione e mezzo di tonnellate di rifiuti smaltiti in modo illecito in provincia di Milano. È stata questa la causa scatenante che ha portato il corpo dei Carabinieri Forestali a eseguire l’ordinanza del gip di Milano, applicando ben 5 misure cautelari, tre arresti domiciliari, un obbligo di dimora e un obbligo di firma, oltre a un sequestro di beni per 16 milioni di euro. Tre degli arrestati sono accusati di associazione a delinquere finalizzata all’attività organizzata per il traffico illecito di rifiuti e all’inquinamento ambientale. In totale sono ben 26 gli indagati.

L’indagine, iniziata nell’autunno 2020, è stata coordinata dalla Dda di Milano che ha individuato una cava di estrazione di sabbia a Nerviano (Milano), che era già stata sottoposta a sequestro nel novembre 2021, che veniva utilizzata per smaltire illecitamente numerosi quantitativi di rifiuti terrosi e da demolizione edilizia. I rifiuti provenivano da diversi cantieri, non solo dell’area milanese, ma anche da altre regioni. È stato infatti trovato un altro significativo illecito smaltimento di rifiuti terrosi anche da cantieri autostradali di Genova Est e da opere di risistemazione effettuate all’interno di una centrale elettrica a Turbigo, in provincia di Milano.

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