martedì, 16 Agosto 2022

Oregon 2022, grazie Vallortigara: è la prima medaglia azzurra. Italiani in gara oggi

L'azzurra conquista il gradino più basso del podio nella gara vinta dall'australiana, Patterson. Nelle altre gare: Tortu fuori dalla finale dei 200 per soli 3 millesimi. Bene le azzurre nei 400 ostacoli: Folorunso, Sartori e Olivieri accedono alle semifinali in programma oggi.

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Tanto tuonò che piovve. Dopo i quarti posti di Sara Fantini e Gianmarco Tamberi, arriva la tanto agognata prima medaglia azzurra ai Mondiali di atletica. Elena Vallortigara, saltatrice di Schio, conquista uno strameritato bronzo sfiorando per soli due centimetri il gradino più alto del podio. Impeccabile la condotta di gara dell’italiana, che salta in maniera perfetta fino alla misura dei 2,00 metri, accarezzando per qualche minuto l’idea dell’impresa mondiale. Alla fine è terzo posto ma il sorriso stampato sul viso di Elena non lascia dubbi sulla felicità dell’atleta, così come testimoniano le sue dichiarazioni nel post gara: “Questa medaglia pesa davvero tanto. L’ho desiderata, sognata, ne ho avuto paura, per tanto tempo. Dopo la delusione di Tokyo volevo scrivere un altro finale: ho trent’anni, quasi trentuno, non farò tante altre stagioni nell’atletica ma ho promesso a me stessa che questo obiettivo della medaglia mondiale l’avrei raggiunto”. Ora ad agosto gli Europei di Monaco, con l’obiettivo di raggiungere quell’oro sfuggito per poco a Eugene: “Da domani mi aspetta qualche giorno di riposo, ho bisogno di andare dai miei genitori. Poi continuerò a lavorare perché questo era soltanto un obiettivo di questa stagione, ma ce ne sono altri, altrettanto importanti. Si cavalca l’onda”. 

Gli altri italiani

Nelle altre gare della scorsa notte bel risultato per le azzurre nei 400 ostacoli: Folorunso, Sartori e Olivieri accedono alle semifinali in programma oggi. L’altro italiano in pista stanotte a Hayward Field sarà Tecuceanu negli 800m. Peccato per Filippo Tortu: l’atleta milanese realizza il suo primato personale (20″10) nei 200m ma viene estromesso dalla finale per soli tre millesimi. Queste le considerazioni del campione olimpico della 4×100: “Non me la sono meritata abbastanza. Ci voleva un centesimo in meno. L’anno scorso quel centesimo mi ha fatto tanto gioire e quest’anno mi lascia l’amaro in bocca. Ho fatto il personale: forse ho corso peggio della batteria, ma sono orgoglioso di avere fatto qua il personale“. Fuori sulla stessa distanza anche Dalia Kaddari.

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