sabato, 20 Agosto 2022

Milano, usuraio muore moglie e figlio lo sostituiscono: arrestati dai Carabinieri

La moglie e il figlio di un usuraio, defunto nel 2021, sono stati arrestati per aver ereditato e condotto l'attività di prestito di denaro con tassi al 10% nel Milanese, nei confronti di imprenditori locali.

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Madre e figlio di 60 e 41 anni sono stati arrestati dai Carabinieri della Compagnia di Corsico con l’accusa di estorsione e usura nei confronti di un imprenditore. I due, dagli accertamenti risultati incensurati, avrebbero affiancato l’attività di usura del padre e marito, pregiudicato per droga, sostituendosi a lui dopo la morte sopraggiunta nel 2021 a causa di una malattia. È l’ipotesi formulata dal Gip di Milano che ha ordinato nei loro confronti l’esecuzione del provvedimento di arresto. È ciò che emerge da un comunicato dell’Arma dei Carabinieri che hanno dichiarato che il provvedimento è la conseguenza dalle indagini avviate nel maggio 2021 dalla Compagnia di Corsico in seguito alla ricezione di una querela presentata da un imprenditore edile.

L’uomo, a causa del grave stato di difficoltà economica, nel periodo settembre-ottobre 2020 aveva ottenuto dall’usuraio, al quale si era rivolto anche nel 2017 per un prestito di 35mila euro successivamente estinto, un ulteriore credito di 22mila euro da restituire con un tasso di interesse mensile del 10%. Sarebbero 225mila gli euro prestati a scopo di usura ad altri sette piccoli imprenditori. I Carabinieri hanno verificato l’abitualità con cui gli indagati agivano sul territorio milanese accompagnate da documentate condotte intimidatorie. I due, però, non sarebbero legati alla criminalità organizzata.

 

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