sabato, 20 Agosto 2022

Napoli, 20enne morto ustionato dal barbecue. Il padre: “Mio figlio è entrato in ospedale camminando ed è uscito in una bara”

Filippo era un dj ed era conosciuto nelle discoteche della zona con il nome di Dj Filip. A detta del padre, le condizioni del figlio non erano così gravi da far prevedere un tragico epilogo. Da qui la richiesta di riesumare la salma del 20enne per la quale non era stata predisposta alcuna autopsia.

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Voglio giustizia ma, soprattutto, capire come mai mio figlio è entrato in ospedale camminando ed è uscito in una bara nel giro di poche ore“. Così il padre di  Filippo Marzatico, deceduto lo scorso 8 luglio a seguito di un ritorno di fiamma durante l’accensione di un barbecue. Il padre del 20enne avrebbe avanzato la richiesta di riesumare la salma del figlio per la quale non era stata predisposta alcuna autopsia.

La vicenda

Il 7 luglio scorso Filippo Marzatico si era ustionato gravemente in varie parti del corpo mentre era intento ad accendere un barbecue con dell’alcol. Il giovane aveva acceso la brace con dell’alcol etilico per alimentare il fuoco ed era stato completamente travolto dalla fiamma di ritorno. Il ragazzo è deceduto alcune ore dopo in ospedale a causa di “complicazioni cliniche sopraggiunte”. Filippo era un dj ed era conosciuto nelle discoteche della zona con il nome di Dj Filip. A detta del padre, le condizioni del figlio non erano così gravi da far prevedere un tragico epilogo.

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