venerdì, 12 Agosto 2022

Tour de France, Unione ciclisti: test anti-covid tutti negativi

I corridori sono risultati tutti negativi ai test anti-covid dell'Uci. Dopo i controlli della giornata di oggi, la gara riprenderà domani con i 148,5 chilometri da Morzine Les Portes du Soleil a Megeve.

Da non perdere

Come annunciato oggi dall’Unione ciclisti, sono risultati tutti negativi i test anti-covid effettuati ieri sera ai corridori del Tour del France, prima che riposassero in Alta Savoia. La corsa riprenderà domani e si concluderà a Parigi, domenica 24 luglio. Tra i ciclisti in gara, spicca il nome dello sloveno Tadej Pogacar, pronto ad affrontare le dure sfide sulle vette alpine come il Passo Granon e l’Alpe d’Huez.

Le parole dello sloveno sul Tour

“Siamo molto attenti, speriamo di rimanere sempre al sicuro da qui alla fine. Entrambe le tappe sono molto dure. Il Granon è brutale e quel giorno ci sarà da scalare anche il Col du Galibier, una salita molto lunga e in quota. Tuttavia, penso che l’Alpe d’Huez, preceduta dalla Croix-de-Fer, sia la tappa regina. Jonas è molto forte, lotteremo, ma ci sono altri corridori non lontani in classifica. I divari non sono abbastanza enormi per far ipotizzare solo un duello a due fra me e lui.”

Pogacar, maglia gialla e attuale leader della classifica, dovrà difendersi da Vingegaard, dietro di lui a soli 39”. I distacchi tra i due non sono abissali. Nella nona tappa, da Aigle a Chatel Les Portes du Soleil, dopo 193 chilometri e tre devastanti salite, è Bob Jungels a vincere. Il ciclista lussemburghese chiude davanti a Castroviejo e Verona dopo una fuga solitaria. Pogacar, sembrava non voler forzare troppo la mano, e difatti ha chiuso la tappa al quinto posto, dopo una sprint nella fase finale. Oggi giorno di riposo, prima di ripartire con i 148,5 chilometri da Morzine Les Portes du Soleil a Megeve.

Ultime notizie