martedì, 16 Agosto 2022

Decreto Aiuti, la Camera approva: M5S si sfila e non partecipa al voto

I 5 Stelle non hanno partecipato al voto sul provvedimento alla Camera. Nel merito del testo ci sono troppi provvedimenti che i grillini ritengono una provocazione. Il testo è stato comunque approvato con 266 voti a favore e 47 contrari.

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I deputati del Movimento 5 stelle sono usciti dall’aula e non hanno partecipato al voto sul decreto Aiuti nel pomeriggio di oggi alla Camera. Questa decisione conferma la linea di stallo che Giuseppe Conte ha inaugurato la settimana scorsa proponendo al Governo una serie di richieste su cui i 5 Stelle ora aspettano risposte dal governo. A non rispettare l’indicazione di partito è stato soltanto un deputato pentastellato, Francesco Berti, della commissione Esteri. Il testo è comunque stato approvato con 266 voti a favore e 47 contrari.

Il provvedimento in esame contiene una serie di norme che il Movimento vede come provocazioni: ritocchi al superbonus e al reddito di cittadinanza, due misure di bandiera dei grillini, oltre all’assegnazione dei poteri speciali al sindaco di Roma per la realizzazione di un termovalorizzatore. I deputati hanno dato battaglia a lungo e la settimana scorsa hanno deciso di votare la fiducia al Governo e non votare il provvedimento nel merito. A fare la dichiarazione di voto in aula per il M5S è il capogruppo Davide Crippa: “Sul superbonus ci aspettavamo di più, occorre intervenire immediatamente, senza se e senza ma. Ci aspettavamo maggiore discussione avendo espresso il nostro sostegno al Governo, esplicitato nel voto di fiducia”. Il voto inaugura una settimana cruciale per il Governo, in cui il provvedimento passerà al Senato.

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