martedì, 16 Agosto 2022

Da via del Corso al Circo Massimo: i Måneskin infuocano il palco davanti a 70mila persone

I Måneskin sono riusciti ancora una volta ad infiammare il palco, questa volta, però nella loro amata Roma, al Circo Massimo. Tra il pubblico anche Gabriele Muccino e Angelina Jolie.

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Da via del Corso come artisti di strada al Circo Massimo come Rockstar internazionali, la scalata al successo dei Måneskin sembra non avere rivali. 70mila le persone accorse sabato 9 luglio al Circo Massimo per assistere al grande show tanto atteso: tra la folla, sotto il palco anche grandi nomi come Gabriele Muccino e Angelina Jolie (in Italia per le riprese del suo nuovo film “Without Blood”) in compagnia di sua figlia. Dopo il successo del Coachella e il Rock in Rio, è forse proprio questo il palco più importante per la band che in lungo post sui social, ha dichiarato:  “Le strade di Roma sono state il nostro primo palco. Tutto è iniziato da qui. Queste sono davvero gli occhi e le mani delle persone che hanno creduto in noi sin dall’inizio. Roma è casa nostra e il nostro respiro e ieri sera lo abbiamo sentito più che mai”.

In queste due ore di grande spettacolo (realizzato in collaborazione con il Rock in Roma), le rockstar hanno ripercorso tutta la loro storia in musica, iniziando con il successo che li ha portati sul tetto del mondo. Zitti e Buoni. Hanno proseguito poi con In nome del padre e Mammamia, fino ad arrivare a Chosen, il primo singolo del 2017, presentato ad X-Factor. Poi ancora l’omaggio a Britney Spears con Womanizer, fino all’emozionante momento di Coraline, brano scritto e dedicato alla fidanzata di Damiano, Giorgia Soleri. Concludono in bellezza con l’ultimo successo Supermodel, I Wanna be your slave e la cover con cui hanno preso parte alla realizzazione del film su Elvis Presley, If I can dream. Tra queste, però, c’è spazio anche per la cover di Amandoti, cantata per la prima volta con Manuel Agnelli (come un mentore per la band dai tempi di X-Factor) al Festival di Sanremo: “Noi ti pensiamo sempre” – ha affermato Damiano prima di intonare la canzone. Infine, sulle note di Gasoline, hanno ribadito il messaggio di pace già risuonato sul palco del Coachella. Un messaggio urlato a modo loro: “Continuiamo a dirlo anche se a qualcuno dà fastidio: Fuck Putin, fuck la guerra, fanculo i dittatori. E a chi non è d’accordo: Fuck!” Questa l’unica pausa dello spettacolo dopodiché continuano con il loro rock sfrenato arrivando anche a spaccare, non solo metaforicamente ma soprattutto letteralmente, batteria, basso e chitarra. Tra i 70mila spettatori anche amici, pareti e familiari dei giovani ragazzi (Damiano, Victoria, Ethan e Thomas) che tra tutte le grandi esibizioni al Circo Massimo, si può dire abbiano scritto la storia anch’essi.

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