sabato, 20 Agosto 2022

Brianza, rapina due volte la stessa vittima: “Grazie ci vediamo la settimana prossima”

Il ladro aveva preso di mira un 66enne, e con il volto coperto e l'utilizzo di una pistola si era introdotto, per ben due volte, nella sua abitazione per farsi consegnare i soldi. Individuato è stato arrestato.

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Un uomo di 51 anni, con il volto coperto dalla mascherina chirurgica ha messo a segno due rapine nella stessa abitazione e avrebbe continuato a farlo se i Carabinieri non lo avessero arrestato. È quanto accaduto a Lazzate, provincia di Monza-Brianza. L’uomo, originario di Cermenate, si è introdotto per ben due volte, la sera del 29 giugno  e dell’1 luglio 2022, nell’abitazione di un 66enne.

Le rapine

In particolare, la prima sera il 51enne, con il volto coperto dalla mascherina chirurgica e una pistola nascosta tra i giornali sotto il braccio, dopo aver approcciato la vittima con la scusa di chiedere informazioni relative alla vendita della sua abitazione unifamiliare e averla convinta a farlo entrare in casa, ha estratto l’arma intimandogli di consegnargli i soldi che aveva con sé per poi fuggire via. Dopo due giorni il 66enne si è visto rimpiombare in casa l’uomo con le medesime fattezze dicendogli che aveva bisogno di soldi. A quel punto, colto dal panico, il 66enne gli ha consegno un assegno di 200 euro. Il rapinatore, prima di andare via, lo ha ringraziato e gli ha annunciato che sarebbe tornato all’inizio della settimana successiva.

Le indagini

I militari, dopo aver ascoltato alcune testimonianze, sono riusciti ad individuare il malvivente, già noto alle Forze dell’Ordine per molteplici reati contro il patrimonio e materia di stupefacenti. Nei giorni scorsi, quindi, è stata eseguita una perquisizione domiciliare nell’abitazione di dimora del 51enne, nel corso della quale l’indagato ha consegnato agli inquirenti una scacciacani Bruni calibro 8 mm con caricatore e 10 cartucce a salve. In casa sono stati anche rinvenuti una camicia del tutto simile a quella indossata per le rapine e un assegno di 150 euro, il cui furto era stato denunciato, due settimane prima, da un titolare di un negozio di illuminazione. Il 51enne si trova, ora, in carcere per le rapine ed è stato anche indagato per il reato di ricettazione.

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