venerdì, 19 Agosto 2022

Milano, niente più segreti nella tomba: tribunale concede le password degli account alla moglie del defunto

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Nella vita facciamo sempre più uso dei dispositivi digitali da non poter far più a meno di password e account, tanto da farli diventare anche oggetto di eredità; e così quando qualcuno muore gli eredi possono chiedere di entrare nello spazio web del defunto. Ha stabilirlo è stato il Tribunale di Milano a cui si era rivolta una donna per avere le chiavi di accesso alla vita virtuale del marito.

La vicenda

Nei giorni scorsi il Tribunale lombardo ha autorizzato una donna a entrare in possesso di account, I-Cloud e contenuti dei profili social del defunto marito, password che per ragioni di privacy le tre società Apple, Microsoft e Meta Platform avevano negato. Nel motivare la richiesta al giudice la donna ha spiegato di poter trovare oltre a foto e video ritraenti i figli con il loro papà, anche lettere e pensieri di addio o dichiarazioni delle ultime volontà a favore dei minori. La morte del marito è infatti avvenuta all’improvviso, a causa di una malattia degenerata in poco tempo.

Le parole del legale

Secondo il legale della donna “La decisione del Tribunale risponde ad un interesse meritorio di tutela dei figli minori e ci ricorda come i dati contenuti nei nostri account possano entrare a far parte dell’eredità al pari di lettere e fotografie custodite nei cassetti”, ma sottolinea anche come esiste un buco normativo nel sistema di protezione dei dati post mortem e sul quale al giurisprudenza deve ancora lavorare.

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