venerdì, 19 Agosto 2022

“A chi Jova Beach Tour”. Franco Sacchetti racconta il delirio sulle spiagge italiane

Ambientalisti e attivisti si battono dal 2019 per la salvaguardia dei luoghi scelti per il Jova Beach Party 2022. "É un pericolo per l'ecosistema, i grandi concerti si fanno negli stadi".

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Il fumettista e attivista ambientale Franco Sacchetti, autore del report a fumetti A chi Jova Beach Tour – cronache di ordinario delirio dalle nostre spiagge”, racconta i disagi legati all’invasione delle spiagge italiane. Tra gli ambientalisti si è creata una situazione di sgomento i quali hanno sostenuto che l’evento sia “un pericolo per l’ecosistema. I grandi concerti si fanno negli stadi”.

Migliaia di persone che si radunano su spiagge e litorali fanno pensare che si possano verificare non pochi disagi. L’Oipa (organizzazione internazionale protezione animali) aveva già annunciato qualche tempo fa che avrebbe chiesto l’accesso ad atti autorizzativi dei luoghi scelti per il grande tour. Già nel 2019 c’era stata qualche polemica per la scelta di spiagge e habitat preziosi, come quello del “fratino”, una specie di uccello che depone le  sue uova nella sabbia proprio quando inizia la stagione estiva. I concerti sulle spiagge, infatti, prevedono il livellamento del terreno per renderlo una sorta di stadio. Per fare ciò, viene eliminata e azzerata ogni forma di vita. Nonostante le proteste già avviate nel 2019, quest’anno è stato riproposto lo stesso evento e con la stessa organizzazione.

“Spalleggiati dal WWf – racconta Franco Sacchetti – provammo a mediare, provammo a ricondurre alla ragione gli organizzatori, a ridurre i numeri, spostare i concerti in luoghi meno sensibili, ma ottenemmo poco o nulla”. Infatti poco dopo arrivarono comunque, camion, ruspe e trattori. Quando il tour cominciò, venne messa in atto una propaganda sull’evento “più green di tutti, la più grande campagna popolare sul tema della plastica mai realizzata”. Il messaggio che si voleva lasciar passare era quello secondo cui si poteva sacrificare qualche luogo naturale o nido di Fratino, se ci si impegna in una grande azione ambientale. Lo slogan del tour e di cui si vanta l’organizzazione è “lasceremo le spiagge più pulite di come erano “, il problema è che al contempo vengono distrutti ettari di ecosistema animale e vegetale, con dune livellate e vegetazioni estirpate.

“La civiltà di un popolo si misura nel modo in cui tratta gli animali” – conclude Sacchetti citando Gandhi. Con questa affermazione ha voluto spiegare “quanto siano forti gli interessi dietro questi concerti, che vanno ben oltre la dimensione ludica, coinvolgendo una intera visione politica del territorio, questo ci fa capire quanto poco valgano i vincoli ambientali in Italia e quanto siano corrotti gli ambienti politici e giudiziari”.

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