venerdì, 12 Agosto 2022

Guerra in Ucraina, Seversk sotto attacco. Kiev riprende l’Isola dei Serpenti. Uccisi oltre 36mila soldati dell’armata russa

Un esponente della repubblica filorussa di Lugansk, Vitaly Kiselev, ha affermato che i russi punterebbero a Kramatorsk e Sloviansk attraverso Seversk. Per Budanov, capo dell'intelligence ucraina, Mosca vorrebbe la completa distruzione dell'Ucraina. Enormi perdite per la Russia: più di 36mila uomini e migliaia di mezzi e armamenti.

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Sono più di 2mila i soldati ucraini uccisi a Lysychansk. Lo annuncia il ministero della Difesa russo, come riporta la Tass. In totale a Lysychansk, l’ultima città del Lugansk occupata dai russi, l’esercito ucraino avrebbe perso 5mila persone. Dopo la decisione di Kiev di ritirare le truppe dalla città, la linea di difesa ucraina si trova ora fra Seversk e Bakhmut.

I russi puntano a Kramatorsk e Sloviansk attraverso Seversk

Le attenzioni russe si sono spostate sulla cittadina di Seversk, che si trova a una ventina di chilometri da Lysychansk, attualmente attaccata da due direzioni. La presa di questa città consentirebbe ai russi di sviluppare un’offensiva contro Kramatorsk e Sloviansk, due zone strategiche della regione di Donetsk. Ad affermarlo è un esponente della repubblica filorussa di Lugansk, Vitaly Kiselev.

Kiev riprende l’Isola dei Serpenti

Le forze armate di Kiev, intanto, hanno issato la bandiera dell’Ucraina sull’Isola dei Serpenti nel Mar Nero, dopo aver costretto i russi a ritirarsi. «L’isola è stata restituita alla giurisdizione dell’Ucraina» ha dichiarato un portavoce del comando meridionale dell’esercito, il capitano Natalia Humeniuk.

Budanov: “Mosca vuole la completa distruzione dell’Ucraina”

Kyrylo Budanov, capo dell’intelligence ucraina, ha dichiarato che “il Cremlino non limiterà i suoi appetiti al Donbass e sta pianificando la completa distruzione dell’Ucraina”. Nella sua intervista a RBK-Ucraina, Budanov ha sottolineato: “Siamo stati i primi a dire cosa e come sarebbe successo. Pertanto, posso dirvi con piena responsabilità che i piani della Russia sono la completa distruzione dell’Ucraina, assolutamente completa”.

Dall’inizio della guerra oltre 36mila soldati russi uccisi

Sarebbero 36.200 i soldati russi che avrebbero perso la vita dal giorno dell’attacco di Mosca all’Ucraina, lo scorso 24 febbraio, a oggi. A renderlo noto il bollettino quotidiano dello Stato Maggiore delle Forze Armate ucraine, appena diffuso su Facebook. Le cifre fornite sono impossibili da verificare in modo indipendente. Secondo il resoconto fornito dai militari di Kiev, le perdite russe ammonterebbero a circa 36.200 uomini, 1.589 carri armati, 3.754 mezzi corazzati, 804 sistemi d’artiglieria, 246 lanciarazzi multipli, 105 sistemi di difesa antiaerea. Persi anche 217 aerei, 186 elicotteri, 2.629 autoveicoli, 15 unità navali e 658 droni. Come specificato nello stesso bollettino, si tratta di dati in aggiornamento a causa degli intensi combattimenti che stanno avendo luogo in queste ore.

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