venerdì, 19 Agosto 2022

Guerra in Ucraina, Lysychansk ancora sotto attacco. Missili su Mykolaiv il bilancio sale a 8 morti

Lysychansk rischia di essere accerchiata dalle truppe russe che stanno combattendo in una raffineria fuori città. Intanto, Putin continua ad assicurare i propri partner commerciali. Aggiornato a 8 il bilancio delle vittime a Mykolaiv.

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La stragrande maggioranza degli ucraini vuole che il Paese diventi membro dell’Ue e della Nato. Questo è il risultato che emerge da un’indagine effettuata dall’Istituto nazionale di Kiev riportato da Ukrainska Pravda. Il 90% degli abitanti vuole l’ingresso nell’Ue, mentre il 73% ha un parere favorevole anche in merito all’adesione alla Nato.

Intensi bombardamenti a Lysychansk

Il governatore della regione di Luhansk, Serhiy Haidai, ha fatto sapere che i russi stanno cercando di accerchiare la città di Lysychansk e sono impegnati a combattere per il controllo di una raffineria di petrolio, in una zona periferica della città. “Il bombardamento della città è molto intenso“, ha detto Haidai all’Associated Press. Gli occupanti stanno distruggendo una casa dopo l’altra con l’artiglieria pesante. “L’offensiva non è riuscita finora a tagliare le linee di rifornimento ucraine. Ma l’autostrada principale che porta a ovest non è stata utilizzata a causa dei continui bombardamenti russi“, ha precisato il governatore. Poi senza speranze ha chiosato: “L’evacuazione è impossibile“.

Attacco missilistico russo a Mykolaiv: sale a 8 il numero delle vittime

Il bollettino delle vittime, a seguito di un attacco missilistico che ha investito un edificio di Mykolaiv, è salito a 8 morti. I servizi di emergenza statale ucraini hanno riferito che la scorsa notte il corpo di un uomo è stato scoperto sotto una scala crollata, portando il bilancio totale a 8 vittime e 6 feriti. Il sindaco Oleksandr Senkevych mercoledì aveva parlato di 8 missili che avevano colpito la città, aggiungendo che l’edificio residenziale sembrava essere stato colpito da un razzo da crociera russo X-55. Le fotografie della scena mostravano il fumo sprigionarsi da un edificio di quattro piani, con il piano superiore parzialmente distrutto.

Putin a Modi: “La Russia è un fornitore affidabile di grano, fertilizzanti, energia”

Vladimir Putin, in un colloquio con il primo ministro indiano Narendra Modi, ha garantito come la Russia sia ancora un produttore e fornitore affidabile di cereali, fertilizzanti ed energia. I due hanno poi spostato la discussione sul mercato alimentare globale, con il presidente russo che “ha richiamato l’attenzione sugli errori sistemici commessi da un certo numero di paesi che hanno interrotto l’architettura del libero scambio dei prodotti alimentari e innescato aumenti significativi dei loro prezzi“, ha affermato in una nota il Cremlino.

Cremlino: “Non ci sono motivi per interrompere le forniture di GNL da Sakhalin-2”

La Russia non trova motivi validi per interrompere le forniture di gas naturale liquefatto (GNL) dal suo progetto Sakhalin-2, ha affermato il Cremlino. Alla domanda dei giornalisti se Sakhalin-2 potrebbe diventare un esempio per altri progetti che coinvolgono società occidentali che operano in Russia, il portavoce Dmitry Peskov ha affermato che ogni caso sarà esaminato individualmente. Il decreto, firmato giovedì, ha disposto la creazione di una nuova società per assumere tutti i diritti e gli obblighi di Sakhalin Energy Investment Co. Per quanto concerne le quote azionarie, Shell e due società commerciali giapponesi Mitsui e Mitsubishi detengono il controllo di poco meno del 50%.

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