sabato, 13 Agosto 2022

Guerra in Ucraina, bombe a grappolo su Mykolaiv missili su Odessa. Von der Leyen a Kiev: “Non ci riposeremo finché non prevarrete”

Odessa, bombardato un condominio di 9 piani, registrati 17 morti, tra cui 1 bambino, e 31 feriti. Bombe a grappolo su Mykolaiv, sganciate a raffica in soli 25 minuti. Stoltenberg: "Più armi pesanti a Kiev per difendersi". Zelensky dà via libera per export energia da Ucraina all'Ue, attraverso la Romania. Von der Leyen al Parlamento ucraino: "Concentratevi su legge anti-oligarchi".

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Durante la notte appena trascorsa, le truppe russe hanno preso di mira nuovamente la zona della città portuale di Odessa. È stato bombardato un condominio di 9 piani, dove sono stati registrati 17 morti, tra cui 1 bambino. Sono 31 le persone rimaste ferite e una donna incinta, 8 persone sono state salvate dalle macerie, tra cui 3 bambini. L’ha riferito il portavoce dell’amministrazione militare di Odessa, Sergey Bratchuk. A stretto giro è arrivato l’avvertimento di Kiev: “Risponderemo presto“. Bombe a grappolo su Mylolaiv, nelle prime ore di questa mattina è stata colpita incessantemente nel giro di 25 minuti, ci sono delle vittime. “Più armi pesanti ed equipaggiamento moderno a Kiev. La consegna deve essere immediata”. L’esortazione del Segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, calza a pennello con i feroci attacchi subiti. Per contrastare la guerra dal punto di vista energetico, la rete elettrica Ucraina era stata collegata a quella europea già a metà marzo. È arrivato il via libera da parte del presidente Zelensky per esportare “significativamente” energia elettrica dall’Ucraina all’Ue, attraverso la Romania. Ovazione per l’intervento della presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, in videocollegamento al Parlamento di Kiev: “Non ci riposeremo finché non prevarrete“.

Missili su Odessa

Il portavoce dell’amministrazione militare di Odessa, Sergey Bratchuk, ha dichiarato che il missile sganciato sul condominio è stato lanciato da un aereo russo proveniente dal Mar Nero. “Ha colpito un edificio residenziale di 9 piani, nella regione di Bilgorod-Dniester”, a circa 80 chilometri a sud di Odessa. Ha poi aggiunto che un altro missile, invece, aveva colpito precedentemente un centro ricreativo. Il numero delle vittime è salito a 17, tra cui 1 bambino. Sono 31 le persone rimaste ferite e una donna incinta, 8 persone sono state salvate dalle macerie, tra cui 3 bambini. L’ha confermato il Servizio statale dell’Ucraina per le emergenze. Le forze armate di Kiev hanno emesso un avviso esortando i residenti a cercare riparo altrove. Il bilancio delle persone coinvolte è in aggiornamento.

Kiev: “Risponderemo presto”

Il consigliere del presidente Zelensky, Oleksiy Arestovych, ha annunciato che la Russia non dovrà attendere molto per la “risposta” da parte delle forze armate ucraine. L’ha riportato Unian. “I missili che hanno colpito gli edifici residenziali e centri ricreativi sono del tipo X-22 (identici a quelli che hanno distrutto il centro commerciale di Kremenchuk, ndr.)”, ha aggiunto il consigliere. “Con che razza di bastardi dobbiamo combattere. Bene, aspettatevi una risposta, maledizione. E non dovrete aspettare a lungo“, ha assicurato Arestovych.

Bombe a grappolo su Mykolaiv

Nelle prime ore di questa mattina, l’area portuale di Mykolaiv, a sud dell’Ucraina, è stata colpita da “proiettili a grappolo proibiti“, l’ha riferito il governatore Vitaliy Kim aggiornando le notizie fornite dal sindaco Oleksandr Sienkovych, secondo cui sono stati ben 10 i missili che hanno colpito la città nell’arco di 25 minuti. Ci sono delle vittime. Le esplosioni hanno generato un’immensa nuvola di fumo sulla città.

Stoltenberg: “Più armi pesanti per rafforzare Kiev”

Il Segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, ai microfoni della tv tedesca ZDF, ricordando il pacchetto di aiuti militari approvato dal vertice Nato a Madrid, ha affermato: “L’Ucraina deve ottenere più armi pesanti, equipaggiamento più moderno e devono essere consegnati più velocemente“.

Zelensky: “Via libera export elettricità da Ucraina verso Ue”

Zelensky ha annunciato in un video discorso che Kiev “ha iniziato a esportare energia elettrica in modo significativo verso l’Europa, attraverso la Romania“. Ha poi aggiunto che questo è solo “il primo passo”; l’Ucraina si sta preparando ad aumentare le forniture e “la nostra elettricità potrebbe sostituire una parte considerevole del gas russo consumato dagli europei”.

Von der Leyen a Kiev: “Non ci riposeremo finché non prevarrete”

La presidente della Commissione europea, Ursula Von der Leyen, è intervenuta in videocollegamento al Parlamento di Kiev. Ha affrontato diversi temi. Si è soffermata sulla necessità per l’Ucraina di attuare delle riforme e l’ha invitato a “concentrarsi sulla legge anti-oligarchi“. Successivamente, ha espresso pieno sostegno: “L’Europa starà al fianco dell’Ucraina tutto il tempo necessario. Non ci riposeremo finché non prevarrete“. Ovazione per la Von der Leyen. Zelensky l’ha ringraziata soprattutto per “la leadership e per la costruzione di questa relazione storica tra l’Ucraina e l’Europa”.

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