sabato, 13 Agosto 2022

Wimbledon, Sinner ha la meglio in quattro set su Ymer e vola ai sedicesimi di finale

Jannick Sinner, è sceso in campo e ha trionfato nel pomeriggio della 3a giornata di Wimbledon contro lo svedese n.88 del ranking, Mikal Ymer. Dopo più di vent'anni diventa il più giovane italiano a giocarsi i sedicesimi di finale nello Slam di Londra.

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Il tricolore italiano continua a sventolare alto nei cieli inglesi nonostante il forfait forzato annunciato ieri da Matteo Berrettini. Jannik Sinner, reduce dalla vittoria in quattro set contro il veterano Wawrinka, ha trionfato contro lo svedese n.88 del mondo, Mikel Ymer. I precedenti erano già favorevoli al tennista alto-atesino con un record di 2-1. Il 23enne di Skara, invece, arrivava dalla vittoria al primo turno inflitta ai danni del tedesco Daniel Altmair.

1° SET

Inizia bene Jannik in apertura di match con il servizio in mano che lo aiuta a conquistare il primo game della partita. Lo svedese pareggia i conti tenendo l’italiano a 15, ma la prima palla break la concede proprio il ragazzo della Val Pusteria con un doppio fallo prima di riuscire a cancellarla con uno splendido dritto e salire 2-1. In questo momento gli scambi sono molto lunghi e i due tennisti devono riuscire a mantenere sempre alta la concentrazione per evitare regali che possono risultare decisivi. Come Sinner nel game precedente, anche Ymer deve salvare una palla break per raggiungere di nuovo l’avversario col punteggio. Jannik nel 5° game inizia a comandare meglio gli scambi e a portarsi in vantaggio al cambio campo. Lo svedese rimane in scia grazie ad un inizio spaventoso alla battuta con 19 prime su 20, ciò fa si che il primo parziale rimane in equilibrio sul 3-3.

I giocatori sembrano tenere sempre i propri turni di servizio con moderata facilità fino al 5-4 per Jannik. Nel 9° game Ymer commette subito due gratuiti e l’azzurro va avanti 15-30 guadagnandosi successivamente, grazie ad un gran gioco da fondo campo, due set point che però vengono annullati dallo svedese. Ymer tuttavia in questo momento sembra in vena di regali, così Sinner ottiene un altro match point che con un doppio fallo da parte del n.88 al mondo lo porta avanti un set a zero. Il risultato dice 6-4 Jannik.

2°SET

Nel secondo parziale, come nel primo, parte al servizio l’azzurro che con 4 punti di fila va avanti 1-0. Stessa cosa fa Ymer che sembra voler tenere la stessa sceneggiatura dell’italiano. Sinner non si scompone e va al cambio campo sopra 2-1. La svolta avviene nel 4° game con il n.10 del seeding che gioca al meglio procurandosi e ottenendo il break nei confronti di Ymer, break che Jannik confermerà nel suo turno di battuta salendo 4-1. Ora il set è in mano all’italiano. Arriva comunque il miglior game per Ymer che muove il punteggio con tre vincenti: due dritti ed un ace, in cui nulla ha potuto fare Sinner. L’italiano dal canto suo rimane concentrato e vola 5-2 con un’altra serie di quattro punti consecutivi come gli è capitato nel primo gioco. Il resto diventa solo formalità e dopo un game transitorio, Jannik al servizio vince anche il 2° parziale per 6-3, un set in cui ha saputo gestire perfettamente tutte le difficoltà non dando scampo a Ymer, e chiuso in 38 minuti.

3°SET

Il terzo set si apre nei migliori dei modi con il break in apertura da parte di Sinner che vola 3-1. Tutto sembra presagire per il meglio, con l’azzurro in controllo anche del terzo e decisivo set ma così non è: infatti Ymer dopo aver annullato 4 palle break nel 7° game rimane incollato all’azzurro fino al 5-5. Da quel momento, lo svedese cambia marcia e prima si porta sul 6-5, grazie anche a delle buonissime prime di servizio,  poi nel game successivo ottiene il decisivo break ai danni di Jannik. Dopo un’ora  Ymer vince il terzo set per 7-5 e rimanda il tutto al quarto parziale.

4° SET

Prima dell’inizio del quarto set, Sinner si concede una pausa toilette che può aiutare il giovane italiano ad azzerare le idee e rispondere subito al suo avversario apparso in netto miglioramento negli ultimi minuti. La pausa sembra dare i suoi frutti con Jannik che brekka Ymer con un fantastico dritto in corsa. Tutto fatto? manco per scherzo, il tennis non è sicuramente lo sport in cui si dovrebbe scommettere e infatti arriva immediatamente il contro- break con lo svedese che recupera e si porta sul 1-1. A questo punto sorge di nuova la domanda: tutto da rifare? Stessa risposta citata appena sopra, ma questa volta amica di Sinner che si guadagna un altro break. Nel successivo turno di battuta Jannik è “centratissimo” e consolida il vantaggio sul 3-1.

L’allievo di coach Vagnozzi ora sembra voler prendere un caccia in prestito alle frecce tricolore, giusto per rimanere in tema Italia: strappa di nuovo il servizio a Ymer ai vantaggi e, grazie ad un pessimo gratuito da parte dello svedese, si ritrova a condurre 4-1 e palla in mano. In maniera agevole tiene la battuta e si porta ad un game dal terzo turno di Wimbledon. La prima palla match arriva nel 7° gioco ma Ymer non vuole finirla così e allunga la partita. Il risultato ora è di 5-2 per Sinner che al cambio campo può chiudere col servizio. L’azzurro vola 40-15 e con un ace si porta a casa gioco partita e incontro con il punteggio di 6-4, 6-3, 5-7, 6-2 in 3 ore e cinque minuti.

Vittoria meritata

Buona partita da parte di Jannik che sicuramente partiva favorito, ma nel tennis, e non ci si deve mai stancare di ripeterlo, finché non metti a segno il punto finale, non è mai detta l’ultima parola. Dopo due set sembrava tutto apparecchiato per una vittoria in tre, ma Ymer ha giocato d’orgoglio rinviando il tutto al 4° parziale dove Jannik però non ha concesso più nulla all’avversario. Ai sedicesimi di finale Sinner se la vedrà con John Isner che ha sconfitto l’idolo di casa Murray per 6-4, 7-6, 6-7, 6-4.

Le dichiarazioni post gara di Sinner

“Penso di aver giocato molto bene. Ho commesso troppo errori non forzati e il match è cambiato nel terzo set, poi il pubblico mi ha trascinato nel quarto parziale. Ymer è stato un grande combattente.” Alla domanda su chi preferirebbe fra Murray o Isner, Jannik sembra non volersi sbilanciare più di tanto: “Vedremo, sono due avversari completamente diversi. Sicuramente voglio divertirmi”. Sinner non poteva saperlo perché il match fra lo scozzese e l’americano è finito tardi, con Isner che ha avuto la meglio. L’americano, qualche anno fa, è stato protagonista della partita più lunga della storia del torneo dove al primo turno contro Mahut, sono servite ben 11 ore e cinque minuti per chiudere a suo favore il match.

Il tutto con un punteggio da stropicciarsi gli occhi con ultimo parziale terminato 70-68 Un dato statistico da ricordare, riguardante Sinner, è che con la vittoria di oggi diventa il più giovane italiano a raggiungere un terzo turno nello Slam londinese da oltre vent’anni. Buona fortuna per la prossima Jannik, sperando in un nuovo record.

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