venerdì, 12 Agosto 2022

Guerra in Ucraina, Mosca: “6mila nemici arresi o catturati”. I separatisti: “Kiev bombarda i civili”

I separatisti filorussi dell'Est della Nazione hanno accusato le forze ucraine di aver bombardato i civili con sofisticati mezzi forniti dagli americani e dagli europei. Mosca: "Oltre 6mila ucraini si sono arresi o sono stati fatti prigionieri dall'inizio della guerra". Kiev annuncia la liberazione dell'Isola dei Serpenti.

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“Gli alleati occidentali devono inviare più armi all’Ucraina. Il rischio è quello di vedere le forze di Kiev soccombere contro la Russia. Ciò sarebbe estremamente problematico per tutti”. È quanto affermato dal Primo Ministro olandese, Mark Rutte, ai microfoni di Sky. Rutte ha sottolineato, in particolare, il fatto che la Nato debba mantenere alcune promesse fatte a Madrid. Tra queste, il rafforzamento delle difese. “Il vertice di Madrid non stato un fallimento”, ha aggiunto. “La storia non guarderà a questo incontro come al momento in cui la Nato non ha risposto al pericolo russo, come sostiene qualcuno. Il successo, in questo preciso momento, dipende sostanzialmente da due fattori: il primo è il mantenimento degli impegni presi con Kiev. Il secondo, invece, riguarda la forniture di armi all’esercito ucraino”.

Separatisti filorussi: “Kiev bombarda i civili con le armi occidentali”

I separatisti filorussi dell’Est della Nazione hanno accusato le forze ucraine di aver bombardato i civili con sofisticati mezzi forniti dagli americani e dagli europei. Gli Stati Uniti, da parte loro, avevano annunciato a inizio mese che avrebbero consegnato a Kiev diversi lanciarazzi multipli con portata leggermente più lunga rispetto alle controparti di fabbricazione russa e sovietica. Al fine di consentire ai militari ucraini di distruggere le batterie nemiche restando fuori portata. Nelle ultime settimane, invece, anche alcuni Paesi europei, tra cui Francia e Germania, hanno fornito pesanti obici alle forze armate ucraine.

Mosca: “Oltre 6mila ucraini si sono arresi o sono stati catturati dall’inizio del conflitto”

“Oltre 6mila ucraini si sono arresi o sono stati fatti prigionieri dall’inizio della guerra”. Ad affermarlo è Igor Konashenkov, portavoce del Ministero della Difesa russo. L’esercito ucraino, intanto, ha annunciato la liberazione dell’Isola dei Serpenti. Un territorio strategico occupato dai russi sin dai primi giorni di guerra. “Ringrazio i difensori della regione di Odessa”, ha dichiarato il comandante in capo delle forze armate ucraine. “Hanno fatto tutto il possibile per liberare definitivamente un territorio strategicamente molto importante”.

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