sabato, 13 Agosto 2022

F1, Alpine vuole aumentare le donne in squadra: al via il progetto Rac(H)er

Finalmente una bella iniziativa anche nel motorsport, Alpine arriva prima di tutti e chissà se sarà la prima casa automobilistica a riportare in Formula 1 una pilota. Intanto Leclerc si prepara ad un mese intenso.

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Alpine ha annunciato il programma Rac(H)er per aumentare la diversità, poiché mira non solo a scoprire e coltivare i futuri talenti femminili di F1, ma ad aumentare significativamente la percentuale di dipendenti donne. Attualmente le donne compongono solo circa il 12% della forza-lavoro nel team Alpine, un valore che riflette la media nel mondo del motorsport, ma il marchio transalpino vuole farlo crescere fino ad arrivare al 30% in massimo 5 anni. E ci proverà con questo programma che si articola in più punti.

Academy femminile

Dal punto di vista sportivo il programma Rac(H)er si propone di formare future campionesse di Formula 1, sport in cui finora hanno partecipato solo sei donne. Per questo Alpine vuol creare un’Academy che identifichi sin dalla tenera età giovani ragazze kartiste che puntano ad arrivare al più alto livello del motorsport, F1 inclusa. E’ prevista la distribuzione di una tabella di marcia completa per definire piani di corse, piani di test, piani di allenamento fisico e programmi di allenamento mentale per supportare la progressione di questi talenti. La tabella di marcia di Alpine vedrà il promettente talento femminile guidato dal karting alla F4, ai campionati regionali, alla F3, alla F2 e poi alla F1.

Iniziative STEM

Il programma vedrà Alpine investire in iniziative STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica) locali, anche a livello di base con le istituzioni educative, per incoraggiare più donne a entrare nel campo e perseguirlo a lungo termine, abbinandolo al tutoraggio all’interno di ogni dipartimento alpino a sostegno delle donne. Il personale senior sarà sottoposto a un’ampia formazione per supportare Rac(H)er e le dipendenti di Alpine, l’azienda sottolinea di voler creare “pari opportunità per tutti i generi“.

Chissà se anche in Italia, ad esempio Ferrari, si vorrà proseguire con quanto iniziato dalla casa automobilistica francese. Di sicuro, però, sappiamo che Leclerc è sicuro e concentrato a fare bene con il suo nuovo monoposto, definito da lui (ora) competitivo. “Luglio sarà un mese decisivo, ma partiamo pensando a Silverstone ci serve un fine settimana perfetto. La pista mi piace, se potrò fare la differenza lo dirà solo il tempo. Ma la macchina c’è“.

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