venerdì, 19 Agosto 2022

Conte attacca, Draghi tranquillizza tutti: “Il Governo non rischia”

Giuseppe Conte, questa mattina, ha convocato un punto stampa chiedendo a Draghi di non intromettersi all'interno delle questioni del M5s. Mario Draghi ha risposto da Madrid dove si sta svolgendo il summit Nato

Da non perdere

Malgrado il poco consenso raccolto nell’ultimo turno delle amministrative, il M5s continua a far parlare di sé. Più che il partito, è l’ex premier Giuseppe Conte a mettersi in luce. “Vorrei precisare che Grillo mi aveva riferito di queste telefonate, vorrei chiarire che siamo una comunità, lavoriamo insieme. Lo trovo sinceramente grave che un premier tecnico che ha avuto da noi investitura, si intrometta nella vita di forze politiche che lo sostengono per altro”. Queste le parole di Giuseppe Conte, dopo aver convocato un punto stampa. Il presidente del M5s ha poi proseguito: “Sono sconcertato concertato in riferimento alle voci su una richiesta di Draghi a Grillo di rimuovermi dal partito“.

Il rapporto con il governo

Conte ha anche trattato il tema del governo e i rapporti tra lo stesso e i 5s: “Il nostro atteggiamento, che ho sempre definito leale, costruttivo, corretto nei confronti del governo, non cambia neppure di fronte a episodi che reputo così gravi. Perché il nostro obiettivo non è sostenere Draghi, il nostro obiettivo è sostenere e tutelare gli interessi degli italiani”. Un po’ vittima, un po’ carnefice, Conte ha poi denunciato di essere stato “attaccato quotidianamente per distruggere il Movimento”.

Sulla nascita di Insieme per il Futuro, fondato qualche giorno dal ministro degli Esteri Luigi Di Maio, l’ex presidente del Consiglio ha commentato: “Si conferma che le ultime iniziative, la costituzione di un nuovo gruppo e altri consimili, rispondono a logiche di manovre di palazzo”.

La risposta di Draghi

Ci siamo parlati con Conte poco fa, lo avevo cercato stamattina, mi ha richiamato lui, abbiamo iniziato a chiarirci, ci risentiamo domani per vederci al più presto“. Ha risposto così Mario Draghi, da Madrid dove si sta svolgendo il summit Nato. A chi gli domanda se il governo rischia di scricchiolare dopo le parole del leader del M5s, chiosa dicendo: “No, il governo non rischia“.

Un fatto grave

A prescindere dal pensiero che ognuno ha su Giuseppe Conte, se quanto dice risultasse vero, sarebbe un fatto grave e inaccettabile. Amministrare, ricostruire l’economia di un Paese è un conto, fare politica è tutta un’altra cosa. Se invece la voce dovesse essere smentita allora sarebbe opportuno far notare all’ex Presidente del Consiglio che per risollevare un partito serve ben altro. E, al momento, il M5s ha pochissime speranze di sopravvivere.

Ultime notizie