mercoledì, 6 Luglio 2022

Ardea, gasolio e benzina a prezzi stracciati evadendo l’iva: sequestrati beni per oltre 4 milioni di euro

Scoperto traffico di carburanti ad Ardea. Nove persone denunciate per reato di sottrazione al pagamento delle accise e omessa presentazione della dichiarazione dei redditi, dell'IVA e dell'IRAP.

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I Finanzieri del Comando Provinciale di Roma hanno scoperto un’organizzazione specializzata nel contrabbando di carburanti con sede ad Ardea, ma ramificata su tutto il territorio italiano. Nove persone dovranno rispondere del reato di sottrazione al pagamento delle accise, irregolarità nella circolazione di prodotti energetici, falso e omessa presentazione della dichiarazione dei redditi, dell’IVA e dell’IRAP.

Le indagini

Le indagini svolte dalle Fiamme Gialle della Compagnia di Pomezia, coordinate dal II Gruppo di Roma, hanno portato alla scoperta di 4,5 milioni di litri di prodotti petroliferi venduti sul mercato. Contestualmente hanno individuato l’evasione di oltre 4 milioni di euro tra imposte sui redditi, IVA ed accise. I responsabili della frode sono ritenuti un romano e un napoletano, entrambi pregiudicati. All’interno di imprese “cartiere” situate nelle provincie di Napoli ed Avellino, avrebbero emesso falsi documenti di trasporto che attestavano l’avvenuto versamento delle accise, indicando a loro volta come destinatario un deposito di Ardea. Da questo magazzino sarebbero poi stati rivenduti i prodotti petroliferi ai clienti della zona napoletana, i quali potevano così praticare prezzi estremamente competitivi sbaragliando la concorrenza. Le imprese “cartiere” non avevano personale ed erano inserite solo formalmente nella compravendita delle partite di merce, con lo scopo di assumersi l’integrale debito IVA, che non veniva mai versata all’Erario.

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