lunedì, 4 Luglio 2022

Dopo 10 anni Riccardo Cocciante torna su un palco italiano

Riccardo Cocciante tornerà ad esibirsi in Italia dopo 10 anni. Il tour, di otto tappe, sarà una prova per testare la sua efficienza e prepararne uno in vista dei suoi 50 anni di carriera.

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Riccardo Cocciante tornerà ad esibirsi su un palco italiano dopo ben 10 anni, dal 19 luglio al 6 agosto. L’artista ha scelto volutamente di fare otto spettacoli in posti piccoli o come li ha definiti lui ‘posti umani’. “Avrei potuto scegliere posti più grandi – ha spiegato – ma rimanere artigiano penso sia una cosa importante”. Questo piccolo tour sarà una sorta di prova in vista della preparazione del tour del prossimo anno, quando festeggerà i suoi 50 anni di carriera.

  • 19 luglio FIRENZE Piazza SS. Annunziata ore 21.15 “MusArt Festival” / Prevendite su Ticketone
  • 21 luglio MAROSTICA (VI) Piazza Castello ore 21.30 / Prevendite su Ticketone
  • 23 luglio BERGAMO Arena Estiva Fiera di Bergamo “Bergamo Summer Music” ore 21.30 / Prevendite su Ticketone e Vivaticket
  • 27 luglio POMPEI Teatro Grande Scavi di Pompei ore 21.30 / Prevendite su Ticketone
  • 31 luglio ROMA Auditorium Parco della Musica- Cavea ore 21.00 / Prevendite su Ticketone
  • 2 agosto DIAMANTE (CS) Teatro dei Ruderi di Cirella ore 21.30 / Prevendite su Ticketone
  • 4 agosto MATERA (MT) Cava del Sole ore 21.00 / Prevendite su Liveticket
  • 6 agosto OSTUNI (BR) Foro Boario ore 21.30 / Prevendite su Ticketone

In un’intervista rilasciata alla radio di RTL 102.5 ha spiegato quanto sia importante che le canzoni continuino ad esistere e a vivere nel tempo. “Quando cantavo Bella senz’anima”, lo facevo a 25 anni, adesso la rivedo in un’altra maniera. La canzone matura con il tempo, non dobbiamo imitare quello che eravamo, si cresce con la propria musica”. Subito dopo ha raccontato di come non si è mai sentito parte di un sistema vero e proprio. “Il sistema sono io. Rimango nel mio pianeta e cerco di continuare così senza farmi influenzare troppo dalle mode. Mi piace informarmi, mi piacciono le novità senza, però, andare verso loro”. Ha poi raccontato di essere andato sempre contro corrente, rischiando molto nella maggior parte dei casi. “Una canzone da non far uscire era Margherita in un pieno periodo politico della canzone politica”.

Infine ha raccontato di essere sempre stato cittadino del mondo. Nato in Vietnam, quando si è trasferito in Italia, parlava solo francese. Ora vive a Dublino da ventidue anni. “Il mio posto di nascita forse è la musica”, ha poi concluso.

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